L’importanza della partita era palese a tutti, con lo scontro diretto per i play off tra due squadre distanziate da solamente due punti a un mese esatto dalla fine della regular season. E il Cus Cagliari vince contro Mirandola 3-0 (25-19, 25-20, 27-25), bissando il successo dell’andata in una gara durata 1 ora e 29 minuti.
«La partita più bella della stagione? Direi che è stata la gara giusta giocata al momento giusto – commenta Lorenzo Simeon nel post -. Per i primi due set siamo stati quasi perfetti e li abbiamo messi sotto pressione in tutti i fondamentali. La battuta ha funzionato tantissimo: 6 errori e 5 ace penso non sia mai capitato in tutta la stagione e soprattutto abbiamo trovato tante battute efficaci. Siamo stati molto bravi in attacco, 6 errori in tutta la partita sono davvero pochi considerando poi che ne abbiamo fatti 3 alla fine del terzo set. Abbiamo provato a complicarci la vita perché abbiamo avuto un po’ fretta di chiuderla e trovando 4 contrattacchi non chiusi li abbiamo tenuti attaccati. Poi per fortuna due errori loro ci hanno graziato, anche perché noi siamo stati migliori in tutti i fondamentali quindi credo sia un risultato più che meritato.»
E come aveva lui stesso dichiarato alla vigilia, è stato decisivo trovare un approccio energico per indirizzare la partita del PalaPirastu: «Ci siamo ricordati che loro iniziano sempre molto bene,vincendo molto spesso il primo set. Dunque dovevamo essere bravi a tenerli sotto, perché Mirandola è una squadra che sbaglia poco ed è brava a rimanere attaccata: loro hanno fatto 3 errori in attacco in tutta la partita, sono pochissimi però con ricezione staccata possono ovviamente avere qualche difficoltà in più e infatti il servizio ci ha dato tante possibilità di rigioco e questa è stata la chiave per due set e mezzo».
Grazie a questa vittoria, il Cus Cagliari tira una spallata agli equilibri per entrare nelle prime sette del campionato e qualificarsi ai Play Off di Serie A3 Credem Banca. E con la giusta combinazione, nel prossimo weekend, potrebbe aritmeticamente essere fuori dal discorso play out e non solo.
«Le ultime tre si approcciano esattamente come questa, perché non bisogna guardare troppo la classifica: al momento vale ancora tutto, perché siamo sempre molto vicini. Questa era fondamentale, in quanto loro erano dietro di due punti e in questo momento sono l’ultima squadra che farà i play-out e questi cinque punti sono un bel margine. Dobbiamo rimanere concentrati, la prossima settimana andremo a San Donà e giocheremo contro un’altra che ci insegue per cui se vogliamo levarci determinate possibilità dalla testa dovremo andare a vincere. Sappiamo sarà una partita difficile, ma il ricordo del play-off vinto un anno fa deve darci fiducia per approcciare bene questa trasferta, che ci permetterebbe di avere praticamente la matematica certezza dei play-off..»
Foto di Andrea Chiaramida










