Con una prova di grande cuore, testa e maturità, la squadra di coach Federico Xaxa non fallisce l’appuntamento con Gara 2 dei playout, superando la Libertas Tecno Engineering Moncalieri per 67 a 55 . Un successo che permette alle universitarie di chiudere la serie sul 2-0 e certificare una salvezza strameritata.
L’inizio del match è tutto in salita. Moncalieri, con le spalle al muro dopo la sconfitta di mercoledì, scende in campo con il coltello tra i denti. Le piemontesi prendono subito il controllo delle operazioni, cavalcando lo strapotere fisico di Obaseki nel pitturato e la precisione balistica di Pellegrini. Le sarde faticano a contenere il ritmo delle ospiti e chiudono il primo quarto sotto sul 14 a 22.
Nel secondo periodo, però, cambia l’inerzia. Il CUS stringe le maglie in difesa, sporcando le linee di passaggio avversarie, e in attacco trova linfa vitale nei punti pesanti di Nasraoui e Reggiani. Appoggiandosi a qualche errore di troppo delle piemontesi, le cagliaritane ricuciono lo strappo possesso dopo possesso fino a firmare il sorpasso, per poi subire un successivo aggancio delle gialloblu in una fase del match decisamente più ruvida e nervosa. All’intervallo lungo, la partita è di fatto riaperta.
Il terzo quarto è un’autentica battaglia sportiva, giocata sul filo dei nervi. Le difese salgono di intensità, i possessi diventano pesantissimi e nessuna delle due formazioni riesce a piazzare il break. Si arriva così all’ultimo, decisivo mini-intervallo in perfetto equilibrio: 44 a 44.
È negli ultimi dieci minuti che si compie il capolavoro tattico e agonistico del CUS. L’asse Reggiani-Nasraoui prende per mano la squadra, la difesa cagliaritana diventa impenetrabile e si trasforma nel trampolino di lancio per l’allungo decisivo. Le universitarie spaccano la partita con un break che le porta fino al +9. Nei minuti conclusivi, le ragazze di Xaxa gestiscono il margine con freddezza glaciale dalla lunetta, accompagnate dal countdown del palazzetto fino al 67 a 55 finale.
Questa salvezza ha un peso specifico enorme, che va ben oltre il risultato sportivo, soprattutto se si guarda alle premesse di questa annata. La stagione del CUS Cagliari era infatti iniziata in salita: la consapevolezza di disputare il campionato di Serie A2 è arrivata solamente a estate inoltrata, tramite ripescaggio. In un momento in cui le altre formazioni avevano già i roster praticamente chiusi, la dirigenza cagliaritana ha dovuto accelerare i tempi per costruire una rosa in grado di competere in un girone di altissimo livello. I sacrifici estivi sono stati ripagati dal sudore versato in palestra dal gruppo squadra e dallo staff tecnico.
A fine partita, le parole di Federico Xaxa si concentrano anche su questo aspetto, oltre a esprimere la grande soddisfazione per il risultato raggiunto: «Noi avevamo l’obiettivo di chiudere il discorso al primo turno, specialmente dopo la vittoria in Gara 1. Le ragazze oggi hanno messo grande energia in campo e alla fine sono riuscite a vincere, anche in maniera agevole nell’ultimo quarto. Sono molto contento di questa vittoria perché è stata un’annata complessa: abbiamo costruito la squadra in corsa, abbiamo faticato ma ci siamoì compattati e abbiamo tirato fuori il meglio di noi. Devo ringraziare tutte le persone che hanno creduto in questo progetto in quello che, di fatto, per noi era un anno zero: il responsabile del settore basket Mauro Mannoni, il mio staff, gli sponsor che ci hanno supportato e, naturalmente, tutte le giocatrici, anche quelle che hanno giocato poco ma non hanno mai fatto mancare il loro contributo».
Ora, dopo i festeggiamenti, arriva un po’ di meritato riposo, poi sarà tempo di iniziare a pianificare la prossima stagione: con il CUS Cagliari ancora in Serie A2!
CUS Cagliari – Libertas Moncalieri 67 a 55
Parziali: 14-22, 17-9, 13-13, 23-11.
CUS Cagliari: Nasraoui 22, Piędel 5, Bovenzi 12, Granzotto 6, Perić 14, Caldaro 2, Reggiani 4, Gagliano n.e., Cassai n.e., Salvemme 2, Corso n.e., Spiga n.e. Allenatore: Federico Xaxa.
Libertas Moncalieri: Lo Re, Pellegrini 12, Corgnati, Olajide 15, Gesuele 4, Grosso 11, Pieroni, Salvini 2, Obaseki 11, Bifano. Allenatore: Francesco Lanzano.
Foto di Andrea Chiaramida










