Il colpo perfetto nel momento più importante. Il CUS Cagliari sbanca il PalaEinaudi superando la Libertas Team Engineering Moncalieri per 61 a 70 in gara 1 del primo turno dei Playout di serie A2. Una vittoria corsara pesantissima, che permette alle universitarie di annullare il vantaggio del fattore campo delle piemontesi e regalarsi la preziosa occasione di chiudere il discorsosalvezza davanti al proprio pubblico.
La lunga sosta di due settimane e mezzo si fa sentire nelle gambe e nella testa delle cagliaritane nei primi minuti di gioco. Moncalieri approccia la gara con grande decisione, trascinata dalla fisicità di Obaseki (che chiuderà in doppia doppia) e dalla vena realizzativa di Pellegrini (25 punti). Le padrone di casa piazzano un mini-break iniziale di 6-0 e volano fino al +8. Il CUS, però, ha il merito di non disunirsi. Punto dopo punto, le migliori realizzatrici rossoblù entrano in ritmo e la rimonta si concretizza a fil di sirena del secondo quarto, quando un gran canestro di Perić a soli 3 secondi dal termine manda le squadre negli spogliatoi con le sarde avanti (32 a 33).
Nel terzo quarto il CUS gestisce un vantaggio risicato fino ai minuti finali, quando decide di spaccare la partita dall’arco. Una grandinata di quattro triple consecutive – firmate da Nasraoui, Bovenzi e Piędel (due volte) – lancia le universitarie sul +11, un margine potenzialmente letale. A tenere in vita Moncalieri è una tripla sulla sirena di Olajide, che riduce il divario a 8 lunghezze prima dell’ultimo riposo.
Nel quarto periodo le piemontesi producono il massimo sforzo per rientrare in corsa. Una bomba di Reggiani ridà subito ossigeno al CUS, ma Moncalieri non molla e si rifà sotto minacciosamente fino al -3. Nel momento di maggiore pressione agonistica ed emotiva, sale in cattedra il cinismo delle ragazze di coach Federico Xaxa: i tentativi di rimonta locali vengono rispediti al mittente prima da un gran canestro di Nasraoui (molto brava anche a gestire una situazione di falli personali complicata per tutto il secondo tempo), e poi dal colpo di grazia letale, la tripla di Marta Granzotto a 1’35” dalla sirena, che ristabilisce le distanze e fissa di fatto il 61 a 70 finale.
Con gara 1 in cassaforte, le universitarie hanno ora il proprio destino tra le mani. Sabato 18 aprile, al PalaCUS di Sa Duchessa c’è la possibilità di conquistare la permanenza in serie A2: per farlo servirà la spinta di tutto il pubblico cagliaritano, chiamato a sostenere la squadra di coach Federico Xaxa.
Su quest’ultimo punto ha messo l’accento anche la capitana delle universitarie, Eugenia Caldaro, che ha commentato così la vittoria di Moncalieri: «Oggi abbiamo iniziato bene la serie, siamo riuscite a rimanere unite nelle difficoltà e nei momenti cruciali della partita. Abbiamo rispettato gli obiettivi della gara e ora abbiamo qualche giorno per sistemare qualche dettaglio per fare ancora meglio in vista di sabato. In gara 2 sarà importante continuare il lavoro di oggi, sappiamo che dobbiamo rimanere concentrate al massimo per completare l’opera. Ci aspettiamo che il nostro pubblico accorra numeroso a Sa Duchessa per aiutarci a portare a casa questo importante obiettivo».
Libertas Moncalieri – CUS Cagliari 61 a 70
Parziali: 19-14, 13-19, 16-23, 13-14.
Libertas Momcalieri: Lo Re, Pellegrini 25, Corgnati 3, Olajide 10, Gesuele 4, Grosso, Pieroni n.e., Salvini Obaseki 16, Bifano 3. Allenatore: Francesco Lanzano.
CUS Cagliari: Nasraoui 13, Piędel 13, Bovenzi 17, Granzotto 13, Perić 6, Caldaro, Reggiani 3, Gagliano 2, Cassai n.e., Salvemme 3, Corso n.e. Allenatore: Federico Xaxa.
Foto di Andrea Chiaramida










