Il tempo dei calcoli e dei rimpianti è finito, ora la parola torna al parquet. Archiviato un finale di regular season a dir poco beffardo, il CUS Cagliari si prepara alla battaglia più importante dell’anno. Il turno di riposo dell’ultima giornata, infatti, non ha portato buone notizie: le vittorie di Vicenza e Trieste hanno fatto scivolare le universitarie dall’ottavo al decimo posto nel Girone B. Sfumato sul filo di lana l’accesso ai Playoff, per le ragazze di coach Federico Xaxa si sono aperte le porte dei Playout per difendere con le unghie e con i denti la permanenza in Serie A2.
Il primo turno di questa delicata fase post-season metterà le cagliaritane di fronte alla Libertas Moncalieri, formazione che ha chiuso al nono posto la stagione regolare nel Girone A. La serie, strutturata al meglio delle tre partite, vedrà le piemontesi godere del vantaggio del fattore campo: gara 1, così come l’eventuale “bella”, si disputerà in Piemonte, mentre gara 2 andrà in scena al PalaCus di Sa Duchessa sabato. Una doppia sfida che non ammette appelli e che richiederà un dispendio importante di energie fisiche e nervose.
Il primo, grande ostacolo per Caldaro e compagne sarà l’impatto con il parquet. L’ultima gara ufficiale disputata dal Cus risale allo scorso 29 marzo ad Alcamo: due settimane e mezzo di inattività agonistica rappresentano un lasso di tempo enorme in questa fase della stagione. Sarà dunque fondamentale approcciare gara 1 con un livello di concentrazione feroce, per scrostare subito via la ruggine, ritrovare fluidità nelle percentuali al tiro e, soprattutto, ritrovare quell’intensità difensiva che è stata il marchio di fabbrica delle universitarie nei momenti migliori dell’anno.
Di fronte ci sarà un avversario scorbutico e motivato. Moncalieri può contare su un roster di assoluto livello per la categoria, trainato dalla fisicità e dai punti di giocatrici chiave come Obaseki, Olajide e Pellegrini.
Tuttavia, la chiave tattica del match per le universitarie andrà oltre la semplice marcatura delle singole: le rossoblù dovranno essere brave a “battezzare” fin dalla palla a due le trame di gioco avversarie, disinnescando la fluidità di squadra delle padrone di casa prima ancora delle giocate individuali.
La caccia alla salvezza sta per iniziare. Serviranno cuore, testa e il Cus grintoso e determinato visto in diverse occasioni durante il campionato. La palla a due è programmata per mercoledì alle 15.00, arbitreranno Giacomo Gorza di Gorizia e Filippo Toffano di Venezia.
Foto di Andrea Chiaramida










