Il Cus Cagliari perde nella trasferta contro Trebaseleghe. La squadra di Daldello passa 3-1 (22-25, 25-20, 25-20, 25-23), completando la rimonta dopo il primo parziale vinto dal roster universitario.
Questo il commento di Lorenzo Simeon: «Bisogna descriverla come una prestazione negativa, perché è stato un po’ un copione già visto a livello di atteggiamento e di modo di giocare. Purtroppo, se vogliamo analizzare una parte tecnica, in trasferta servizio e ricezione non funzionano quasi mai e con Trebaseleghe abbiamo fatto 17 errori in battuta con solo un ace. E abbiamo battuto male perché oltre agli errori, anche gli altri servizi non erano di qualità e, infatti, battuta e ricezione sono gli unici due fondamentali dove loro ci sono stati superiori. Questo è paradossale, perché abbiamo ricevuto peggio ma attaccato meglio».
La spiegazione dell’allenatore del Cus Cagliari: «È chiaro però che con una ricezione più semplice, dai la possibilità agli avversari di giocare al meglio delle loro possibilità. A questo si aggiunge il fatto che avevamo vinto il primo set e questo poteva essere una spina di serenità per provare a raccogliere un risultato diverso e invece poi l’atteggiamento è stato lo stesso. Siamo stati un po’ timidi e in trasferta facciamo errori che in casa non facciamo mai. È qualcosa che non riusciamo a spiegarci, ma evidentemente in casa ci sono delle condizioni che fanno sì che noi riusciamo ad avere sicurezze maggiori».
Per il Cus Cagliari la consapevolezza di dover conquistare punti importanti tra le mure amiche, per riequilibrare il brutto rendimento esterno: «Dobbiamo accettare questa situazione, è sostanzialmente la stessa rispetto allo scorso campionato».
E sull’umore del gruppo: «È una sconfitta che lascia amarezza e delusione. A me personalmente non piace parlare della gara subito dopo la fine, lo trovo contro producente e con i ragazzi la analizzeremo martedì. Ciò che mi viene da dire è che dopo una delusione in trasferta, abbiamo sempre trovato una reazione in casa e dunque la fiducia deve essere quella. Bisogna accettare i limiti che abbiamo, perché al momento è un ostacolo che non riusciamo a superare. Speriamo di riuscire a portare questo desiderio di rivalsa sabato sul campo, la classifica lo impone perché bisogna fare attenzione e adesso ogni punto è fondamentale».
Foto di Andrea Chiaramida


















