Non basta una convincente forza mentale al CUS Cagliari, sconfitto al tie-break nella partita di apertura della nuova Serie A3 Credem banca. Al PalaPirastu passa Acqui Terme 2-3 (27-25, 21-25, 23-25, 25-18, 8-15), che si prende la rivincita rispetto alla sfida dell’anno scorso quando nel palazzetto cagliaritano fu la squadra di Simeon a vincere con un risultato speculare. Una gara combattutissima, che per il coach Lorenzo Simeon è una fedele immagine del campionato che aspetta i cussini: «Saranno così tutte le partite. Come avevo detto in sede di presentazione, è un campionato equilibrato e molto più livellato rispetto al passato. Ogni settimana sarà una battaglia e dovremo prepararci a vivere sempre partite così».
Il nuovo sestetto universitario aveva vinto la prima “battaglia” della stagione chiudendo sul 27-25 un primo parziale che Acqui Terme aveva condotto sino al 13-17, la reazione della squadra è certamente un’indicazione da cui ripartire per prepararsi alla gara contro Reggio Emilia del 1° novembre.
«Oggi siamo stati bravi, perché sotto 1-2 non era facile venir fuori e nel quarto set abbiamo messo in campo una cattiveria importante. Forse nel quinto la abbiamo pagata e c’è da dire che loro, al tie-break, non hanno sbagliato niente mettendo tutta l’esperienza che hanno – dice Lorenzo Simeon, comunque soddisfatto di questo primo feedback -, un buon punto, deve rimanerci il rammarico perché potevamo fare di più. Sono abbastanza soddisfatto di quello che ha mostrato la squadra, nel primo set abbiamo murato a un livello altissimo, poi ci è calato il servizio e conseguentemente, muro-difesa diventa più difficile.»
Il CUS Cagliari ottiene, dunque, il primo punto del suo Girone Bianco ed esce dall’incrocio con Acqui Terme avendo varie indicazioni su cui lavorare. La pausa sarà dunque utile per riflettere sulle cose che hanno funzionato meno e per recuperare l’acciaccato Gozzo in un posto 4 occupato molto bene dal 2004 Ranieri Truocchio e dal 2005 Nicola Agapitos. Sul giovane schiacciatore di origini greche, Lorenzo Simeon ha le idee chiare: «La sua prestazione è stata positiva, il ragazzo è pronto a giocare. Noi sappiamo di avere 3 schiacciatori se non 4 che si giocheranno il posto tutte le settimane e lo sanno anche loro. Il livello è molto simile e Agapitos è stato in campo molto bene, sia in ricezione che in attacco e a muro. Ha fatto una buona partita, così come Truocchio e Biasotto. Tutti i 3 laterali hanno fatto una buona partita – conclude Lorenzo Simeon, che si complimenta anche con il suo opposto, celebrato nel pre-gara per il titolo di miglior italiano U23 della categoria, e traccia la via per il ritorno in campo -. Dobbiamo trovare maggiore continuità e accettare di più l’errore. Questo è uno sport in cui vince anche chi sbaglia meno e dobbiamo essere bravi a voltare subito pagina, concentrandoci sulla palla successiva».



















