La Bocciofila Sacro Cuore di Sassari ha celebrato, domenica 26 luglio 2026, la 50ª edizione del Trofeo nazionale “Panu – Mulas”, un traguardo storico per una manifestazione che negli anni ha saputo consolidarsi come appuntamento di riferimento nel panorama boccistico, mantenendo vivo il ricordo di due figure care alla società.
L’evento non rappresenta soltanto una competizione sportiva di alto livello, ma assume un profondo valore civile e umano: il Trofeo è dedicato a Lello Panu e Francesco Mulas, soci della Bocciofila tragicamente scomparsi nel 1974 mentre erano impegnati in lavori all’interno del circolo. Nel segno della memoria condivisa, un pensiero è stato rivolto anche ad Antonello Panu, Salvatore Nuvoli, Ninuccio Pittui e Tore Bersano, altri soci storici del Sacro Cuore, ai quali è stata dedicata l’anteprima della manifestazione.
Sul piano sportivo, la competizione ha visto la presenza di atleti di caratura nazionale, protagonisti di incontri spettacolari e giocate di grande qualità tecnica. A conquistare il Trofeo della 50ª edizione è stata la coppia Mirko Savoretti e Luca Ricci della Caccialanza Milano, al termine di una finale di alto livello contro Paolo Luraghi e Giovanni Scicchitano della Bocciofila Jolly di Verona. Terzo posto per Ferdinando Paone e Leonardo Porrozzi della ARCOS Brescia, quarta la formazione sarda con Enea Porcu e Gregorio Virdis del Risorgimento San Sperate.
Nella giornata di sabato 25 luglio, ha aperto il fine settimana di gare l’Anteprima del Trofeo, una parata a coppie vinta dalla formazione del CB Sassari composta da Alessio Frongia e Francesco Sias, che in finalissima ha superato quella composta da Ferdinando Paone e Leonardo Porrozzi, mentre al terzo e quarto posto si sono classificate rispettivamente le coppie Mirko Savoretti – Luca Ricci e Luca Farris – Matteo Olia della Soms di Oristano.
La cerimonia di premiazione ha visto la presenza di numerose autorità. Il presidente della Bocciofila Sacro Cuore, Luca Usai, ha aperto gli interventi ringraziando tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione, sottolineando il valore della memoria e ricordando i soci scomparsi cui erano dedicate le gare.
«Ricordarli – ha commentato il presidente – significa rendere omaggio ai principi della solidarietà e del ricordo che la società Sacro Cuore contribuisce a trasmettere e rafforzare.»
Nel suo intervento, il presidente del Comitato regionale FIB Sardegna, Gianluca Lilliu, ha evidenziato l’elevato livello tecnico della manifestazione, soffermandosi in particolare sulla significativa presenza di atleti provenienti dalla penisola. Un dato tutt’altro che scontato, ha osservato Gianluca Lilliu, che conferma la crescente rilevanza nazionale del Trofeo Panu Mulas e premia la capacità organizzativa della dirigenza del sodalizio, già dimostrata anche in occasione di un’altra importante rassegna nazionale, la gara femminile “Con il Nastro Rosa”, anch’essa caratterizzata da un’ampia partecipazione.
Direzione di gara a cura di Roberto Mereu, arbitro nazionale AIAB Sardegna.










