Torna sabato 24 ottobre 2026 la terza edizione di «Navigare con il Diabete: Campo Scuola Vela e Diabete». La giornata farà tappa al Phi Hotel Sighientu e a Marina di Capitana per una veleggiata non competitiva, supportata in mare dal Nucleo Navale e dal Nucleo Carabinieri Subacquei di Cagliari.
A spiegare il significato dell’iniziativa è Riccardo Trentin, Presidente della Rete Sarda Diabete: «Vivere con il diabete è come navigare in mare aperto: chi convive con il diabete è come uno skipper che legge i segnali e aggiusta la rotta. Tecnologia e sensori ci guidano, ma è la consapevolezza a fare la differenza. E poi c’è l’equipaggio: medici, familiari e amici. Il diabete non è una tempesta da temere, ma un viaggio da imparare a condurre insieme».
Sul valore scientifico interviene la dott.ssa Laura Perra, presidente della SID (Società Italiana di Diabetologia): «Le tecnologie hanno rivoluzionato la gestione del diabete, offrendo nuove opportunità di sicurezza e autonomia. Ma il loro valore si misura soprattutto nella vita quotidiana, nella possibilità di affrontare nuove esperienze senza rinunciare alla propria libertà. Questa veleggiata rappresenta un esempio concreto di medicina partecipativa, in cui attività fisica, monitoraggio glicemico ed educazione terapeutica si integrano con la condivisione e il supporto reciproco. Attraverso l’analisi del Time in Range durante la navigazione, vogliamo valorizzare non soltanto i dati clinici, ma anche la capacità delle persone di vivere pienamente, superando limiti percepiti e rafforzando la propria autonomia».
L’iniziativa è promossa da Tramas Associazione Socio Culturale, Diabetici Cagliari, Ordine dei Biologi della Sardegna e CSV Sardegna, con la direzione scientifica della SID e dell’AMD. Il supporto sportivo e logistico vede in primo piano Soliana Sailing, insieme a Marina di Capitana, MartAle Sailing Boat e Phi Hotel Sighientu, ed è realizzato grazie al prezioso sostegno dell’Ordine dei Biologi della Sardegna, Federfarma Sardegna e SY.A.S.









