ìLa nave da crociera Sea Cloud Spirit, arrivata al porto di Olbia, dà il via al crocierismo di lusso nei porti sardi.
Su 298 approdi programmati nel 2026, il programma aggiornato ne prevede 96 riferiti ai segmenti luxury e ultra-luxury, con 26 mila e 500 passeggeri ristimati sugli oltre 800mila crocieristi attesi per l’anno in corso tra le banchine di Cagliari, Oristano, Arbatax, Portovesme, Golfo Aranci, Porto Torres e Santa Teresa.
«I 96 approdi luxury e ultra-luxury programmati quest’anno nei porti del sistema sardo confermano che il crocierismo di fascia alta è oggi una componente organica e strutturale del mercato nell’Isola – dice Domenico Bagalà, presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna -. L’interesse di nuovi operatori internazionali e l’ingresso di importanti brand dell’ospitalità dimostrano la capacità della Sardegna di affermarsi come destinazione competitiva per il turismo crocieristico di qualità. La concentrazione degli scali nei mesi di spalla è un’opportunità concreta per costruire nuove stagionalità, con benefici diffusi per i territori portuali e per l’intera filiera dell’accoglienza. Un percorso che intendiamo rafforzare, condividendole strategie di marketing con istituzioni, società aeroportuali, operatori e compagnie. Il consolidamento dei collegamenti intercontinentali su Olbia apre, inoltre, la concreta possibilità di sviluppare funzioni di home port in più scali del Sistema, portando nei nostri territori non solo la sosta di una giornata, ma il soggiorno che precede e segue la crociera. Strumenti indispensabili per consolidare ulteriormente la presenza degli scali dell’AdSP nei principali itinerari del crocierismo mondiale di fascia alta.»
Antonio Caria










