Il Cus Cagliari e le trasferte: un rapporto mai sbocciato durante la stagione 2025/26 e soli 2 punti conquistati in nove gare lontano dall’isola. I numeri hanno raccontato durante l’anno dell’altalenante rendimento dei ragazzi allenati di Simeon, che vivranno le ultime due settimane di regular senza il pensiero dell’aereo. Dopo la trasferta a San Donà chiusa sul 3-0 (25-14, 25-22-, 25-21) dai padroni di casa, il roster universitario chiuderà il Girone Bianco con la gara al PalaPirastu contro Savigliano e con il derby sardo, al Palazzetto di Sarroch.
«È una partita che ci lascia delusione – dice Lorenzo Simeon -. Perché non abbiamo giocato a pallavolo per l’ennesima volta in trasferta quindi c’è dispiacere perché significa che non siamo riusciti durante l’anno a trasferire dei concetti. Di questo mi prendo la responsabilità piena, essendo il capo allenatore.»
Solo Trebaseleghe ha fatto peggio dei cussini in trasferta, mentre Menicali e compagni sono sempre riusciti a prendere punti nelle partite in casa. «Ovviamente ormai è tardi per farsi delle domande, visto che per fortuna era l’ultima trasferta nel continente e c’è tempo per farsi degli esami di coscienza, per capire perché in trasferta così. A volte facciamo degli errori difficili da spiegare, ma al momento ne dobbiamo solo prendere atto. A parte Luisetto in attacco, che ha fatto 7 su 7, non ha funzionato praticamente nulla mentre loro hanno giocato molto bene. Noi non siamo mai riusciti a cogliere un’occasione che ci poteva dare il là per riprendere la partita: nel secondo e nel terzo set eravamo attaccati, ma non ci siamo riusciti. È chiaro che sia una sconfitta che lascia amarezza perché era una partita fondamentale e invece il risultato rimanda la gestione della nostra stagione a settimana prossima.»
Adesso le forze sono indirizzate alla prossima gara, con il Cus Cagliari che tornerà in casa per sfidare il Monge Gerbaudo Savigliano. «Abbiamo la partita in casa con Savigliano che determinerà la nostra stagione e dobbiamo riuscire a vincere, secondo me vincendo contro di loro saremo dentro ai play off. L’importante a questo punto è qualificarci e per farlo abbiamo un’occasione sabato prossimo dunque ogni concentrazione dovrà andare lì. Pensare ad altro e rimuginare sul passato non serve a nulla, dopo si tireranno le somme, ma adesso dobbiamo pensare a quella partita per provare ad arrivare all’obiettivo che ci siamo dati di giocare i play off.»
Foto di Andrea Chiaramida










