Sassari si prepara per la 75ª Cavalcata Sarda, in programma il 17 maggio. Una ricorrenza che il Comune amministrato dal sindaco Giuseppe Mascia vuole festeggiare nel migliore dei modi.
In attesa del programma ufficiale, già nei prossimi giorni si saprà il nome del direttore artistico e saranno avviate le procedure per le questioni logistiche, a iniziare dalla selezione dei gruppi. Per pianificare adeguatamente la campagna di promozione in chiave turistica, il Comune ha scelto di calare già gli assi. Alla sfilata della mattina di domenica 17 maggio faranno da corollario le due serate di canti e balli sardi. Sabato 16 e domenica 17 maggio piazza d’Italia si trasformerà in un’arena per i suoni e le danze dell’isola. Non mancheranno, al pomeriggio di domenica 17 maggio all’ Ippodromo Pinna le pariglie, giochi equestri di straordinaria destrezza e di grandissimo coraggio.
«La Cavalcata Sarda è una festa laica cresciuta al punto da essere inserita tra i grandi eventi identitari dell’isola, perciò il traguardo dei 75 anni va festeggiato a dovere – dichiara Giuseppe Mascia -. Siamo fieri di tenere a battesimo ancora una volta il rito inaugurale della stagione turistica nell’isola anche la Sardegna, a iniziare da Sassari e dal Nord Ovest Sardegna, guardano a un turismo non più stagionale, che generi flussi in ogni periodo dell’anno grazie al suo straordinario patrimonio e a una varietà di iniziative in culturali, artistiche e di intrattenimento.»
«Vogliamo incentivare i flussi turistici nel Nord Sardegna soprattutto nel periodo di bassa stagione e di scarso afflusso attraverso offerte diversificate», conferma anche l’assessora della Cultura, Nicoletta Puggioni.
Antonio Caria









