Si è chiusa a Cagliari l’edizione 2026 di Extra, l’evento di riferimento per l’ospitalità extralberghiera in Sardegna. In una giornata densa di riflessioni sul destino del settore, il coordinatore Maurizio Battelli ha tracciato un bilancio tra i vincoli normativi appena superati e la rivoluzione tecnologica che attende il comparto nei prossimi quattro anni.
Guardando al futuro tecnologico,Maurizio Battelli ha coniato una nuova metafora identitaria per il marketing turistico nell’era digitale. I nuovi strumenti di governo del mercato non sono più solo fisici, ma digitali: ChatGPT, Perplexity, Gemini e Claude. «Sono loro i nostri nuovi Quattro Mori – ha spiegato il coordinatore di Extra -. Citando il Nobel Daniel Kahneman, dobbiamo imparare a governare questi sistemi di pensiero veloce. Presto l’AI sarà a pagamento e diventerà uno strumento indispensabile, ma non dobbiamo dimenticare che i pilastri economici restano Booking, Airbnb e Ryanair.»
La proiezione verso il 2030 disegna uno scenario di automazione spinta: “Credo che nel 2030 aziende leader, probabilmente cinesi, gestiranno tramite l’intelligenza artificiale e la robotica molte delle mansioni che oggi facciamo a mano. Avremo automi che faranno i letti e guideranno le macchine, senza ammalarsi mai. È un futuro prossimo che dobbiamo imparare a cavalcare”. L’appuntamento è già fissato per il 2027, quando Extra festeggerà il suo decennale con una edizione speciale.










