Si è svolta questa mattina, nella sala consiliare del Palazzo Regio di Cagliari, la cerimonia di consegna delle Stelle al Merito del Lavoro conferite dal Presidente della Repubblica ai lavoratori e alle lavoratrici della Sardegna che si sono distinti per impegno, competenza e responsabilità nel corso della loro carriera.
Alla presenza della Prefetto, Paola Dessì, delle autorità civili e militari e delle rappresentanze del mondo del lavoro, la Presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, ha sottolineato il valore profondo della ricorrenza del Primo Maggio e il significato del riconoscimento conferito.
«Il lavoro non è soltanto una dimensione dell’economia. È una questione che riguarda la qualità della nostra democrazia e la forma della nostra convivenza civile», ha dichiarato la presidente della Regione, richiamando il ruolo centrale che la Costituzione attribuisce al lavoro come fondamento della Repubblica.
Nel suo intervento, Alessandra Todde ha evidenziato come il Primo Maggio rappresenti un momento di riflessione collettiva sul valore attribuito al lavoro e sulla distanza ancora esistente tra diritti affermati e diritti effettivamente garantiti. Le Stelle al Merito del Lavoro, ha spiegato, riconoscono percorsi individuali ma restituiscono anche una visione del lavoro come elemento con una forte dimensione pubblica e sociale.
Un passaggio significativo è stato dedicato alla specificità della Sardegna, dove la condizione insulare incide sulle opportunità e sui percorsi professionali. “Le distanze non sono un elemento neutro. Incidono sulla mobilità, sulle possibilità di costruire un percorso stabile, sulla scelta stessa di restare nella propria terra”, ha affermato la Presidente, ribadendo come il lavoro rappresenti una leva di coesione territoriale oltre che sociale.
Nel suo discorso, Alessandra Todde ha richiamato il valore del lavoro stabile e dignitoso come strumento che rafforza la partecipazione e il legame tra cittadini e istituzioni, mettendo in guardia dagli effetti della precarietà sulla qualità della vita democratica.
La presidente Alessandra Todde ha inoltre ribadito l’impegno della Regione Sardegna nel ridurre gli squilibri e accompagnare le trasformazioni del mercato del lavoro, attraverso politiche orientate al rafforzamento delle competenze, al sostegno delle persone in difficoltà e all’intervento sui nodi strutturali che condizionano lo sviluppo dell’isola.
«Il diritto al lavoro implica una responsabilità concreta da parte delle istituzioni», ha concluso, sottolineando la necessità di agire su mobilità, formazione e welfare per garantire condizioni più eque e inclusive.
In conclusione, un ringraziamento è stato rivolto ai lavoratori premiati, le cui storie rappresentano una testimonianza del valore del lavoro fondato su competenza, responsabilità e senso del dovere, elementi essenziali per costruire un futuro credibile per la Sardegna.










