Dicono che il tre sia il numero perfetto. Lo sa bene Stefan Buck, dopo aver completato l’en-plein nella tappa finale del 13° Sardinia Trail, domenica 10 maggio. Il 32enne di Rotterdam ha infatti inanellato la terza vittoria in altrettante frazioni, ciliegina sulla torta di una classifica generale dominata sin dalla prima tappa. Al termine di 33,7 km con partenza e arrivo a Ulassai, il portacolori della Rotterdam Atletiek ha preceduto Elias Hoffmann e Mirko Rigoni. Quest’ultimo ha consolidato il secondo posto nella classifica finale, davanti al francese Jonathan Maillard. Altra pagina dorata di storia personale anche per la polacca Ewa Majer (La Sportiva Polska), che ha preceduto nuovamente Tiphaine Germain tenendosi stretto il trono della classifica femminile e firmando il suo quinto successo assoluto al Sardinia Trail, quarto consecutivo.
Roberto Usai, già sul podio assoluto al Sardinia Trail gli scorsi anni, e Stefania Marra si sono invece aggiudicati la gara short di 18,1 km, sempre con partenza e arrivo in piazza Barigau a Ulassai.
Tre tappe diverse fra loro, un solo vincitore: Stefan Buck, che a Ulassai ha chiuso in 3 ore 8 minuti e 42 secondi, con 2’45” su Elias Hoffmann e 3’05” su Mirko Rigoni. Al traguardo assieme, più indietro, Jonathan Maillard (che finisce terzo assoluto) e il campione uscente Pavol Porubcan. “Anche la tappa di oggi è stata bellissima e al contempo molto tecnica. Gli ultimi chilometri erano difficili e molto ripidi, ma arrivare a Ulassai è stato davvero speciale. Nel complesso sono stati tre giorni incredibili: un grande grazie all’organizzazione: avete fatto un lavoro fantastico. Mi sono sentito al sicuro lungo tutto il percorso, con ottimi ristor e tracciati bellissimi. Per me – conclude Buck – è stato un modo straordinario per scoprire la Sardegna. Spero di tornare: ci vediamo l’anno prossimo”.
Gratificante secondo posto di giornata per Elias Hoffmann, già in evidenza nella prima parte della Arzana-Desulo-Arzana: «Mi sono goduto ogni metro, in tutte e tre le tappe, divertendomi davvero tanto con gli altri atleti, spingendoci l’un l’altro a dare il meglio. Esperienza meravigliosa, organizzazione esemplare, sarebbe bello tornare qui in futuroı», le sue parole.
Terzo di giornata, Rigoni ha concluso il Sardinia Trail al secondo posto, con gli occhi pieni di panorami indimenticabili. “Terza tappa fantastica, quasi un paradiso – il suo commento – con gli ultimi 10 chilometri fra canyon, pareti da arrampicata, single track. Al contempo una tappa dura, un continuo saliscendi sulle rocce. Complimenti all’organizzazione, per tre tappe una diversa dall’altra che danno l’opportunità di ammirare differenti paesaggi dell’Ogliastra e della Sardegna”.
Vittoria con brivido per Ewa Majer, che ha chiuso in 3 ore 42 minuti e 10 secondi, con mezzo minuto su Tiphaine Germain: «Nel finale ho sbagliato strada e lei è stata brava a raggiungermi. Ma ho avuto energie per allungare nel finale». Il Sardinia Trail è sempre più la sua gara: qui si era imposta nel 2019, prima dello stop per Covid, e qui domina ormai dal 2023. «È sempre bellissimo, la Sardegna è la mia seconda casa e ogni volta che torno al Sardinia Trail mi diverto molto e mi godo scenari unici. Naturalmente, vincere rende il tutto davvero perfetto.»
Dopo quattro anni, Majer si è presa la rivincita su Tiphaine Germain, che pure aveva inaugurato il Sardinia Trail vincendo a Marina di Cardedu. «Ho fatto di tutto per recuperare lo svantaggio da Ewa – ha commentato Tiphaine Germain – ma lei è stata davvero veloce. Nel complesso, anche quest’ultima tappa ci ha offerto uno scenario fantastico e molto vario, tra canyon, rocce e altri bellissimi paesaggi. Un percorso che permetteva di rilanciare e avere un buon ritmo: complimenti all’organizzazione.»
Da un’isola all’altra, la britannica Michelle Attridge si gode un bel terzo posto, dopo essersi goduta la frazione più adatta alle sue caratteristiche: “Sono più portata per i percorsi tecnici e questa tappa mi è davvero piaciuta, è stata la mia preferita. Il terzo posto? Non avevo il podio come obiettivo, quanto divertirmi e scoprire posti incantevoli. E devo dire che ci sono riuscita”.
La tredicesima edizione del Sardinia Trail è stata organizzata da GLEsport, con il contributo dell’Assessorato dello Sport della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Ulassai e la collaborazione dell’Agenzia regionale Forestas e dei Comuni toccati dalla corsa. A supportare l’evento anche le aziende: USE, Scott, Tenute Gebelias, CiaoRunner, Wild Ogliastra e Grimaldi Lines.
I gratificanti feedback da parte dei partecipanti al Sardinia Trail sono accolti con il sorriso da Gian Domenico Nieddu, responsabile del comitato organizzatore. «È davvero emozionante veder ripagato l’impegno dello staff e il sostegno delle istituzioni – evidenzia Gian Domenico Nieddu – con l’apprezzamento per lo spirito della competizione e la varietà di scenari che restano nel cuore. Ringraziamo le istituzioni, dall’assessora regionale dello Sport Ilaria Portas, a Giovanni Soru e Luigi Deidda, sindaco e vicesindaco di Ulassai, fino agli amministratori di tutti i Comuni interessati dal passaggio dell’evento. Il Sardinia Trail regala sempre giornate incredibili e scenari che, seppur consolidati, regalano di anno in anno panorami sempre nuovi e forti emozioni. Pensiamo già all’edizione numero 14.»
Classifiche
Risultati 3ª tappa | uomini
1. 18 Stefan Buck (NED) in 3h08m24s
2. 6 Elias Hoffmann (GER) in 3h11m09s a 2m45s
3. 24 Mirko Rigoni (ITA) in 3h11m29s a 3m05s
4. 28 Jonathan Maillard (FRA) in 3h12m41s a 4m17s
5. 1 Pavol Porubcan (SVK) in 3h12m41s a 4m17s
Classifica finale | assoluta
1. 18 Stefan Buck (NED) in 9h16m54s
2. 24 Mirko Rigoni (ITA) in 9h23m32s a 17m38s
3. 28 Jonathan Maillard (FRA) in 9h46m39s a 29m45s
4. 1 Pavol Porubcan (SVK) in 9h49m39s a 32m45s
5. 6 Elias Hoffmann (GER) in 9h54m49s a 37m55s
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