«Vengo per l’avventura e il divertimento. I miei rivali sono i miei amici, che vinca il migliore.»
È la campionessa in carica Ewa Majer a ricordare il senso profondo del Sardinia Trail, alla viglia dell’edizione numero 13, in programma dall’8 al 10 maggio 2026. Assieme alla regina, c’è anche il re, lo slovacco Pavol Porubcan (Sut Team / Jogging Club Dubnica) che l’anno scorso ha bissato il successo ottenuto nel 2024 al debutto in terra d’Ogliastra. Il Sardinia Trail prenderà il via domani con la tappa Marina di Tertenia-Gairo-Marina di Cardedu e si concluderà domenica 10 con la frazione di Ulassai. In mezzo, la classica con partenza dal Nuraghe Ruinas nel comune di Arzana e scalata di Punta La Marmora. Oggi pomeriggio i partecipanti all’evento si sono ritrovati al Perdepera Resort per la verifica licenze, il ritiro dei pacchi gara e il briefing della prima tappa.
Tanti volti nuovi sia in campo maschile, sia in quello femminile, ad alimentare la curiosità su possibili outsider di chi difende il titolo. “Ci sono numerosi atleti internazionali al via – considera il campione uscente Porubcan – ed è difficile dire chi possa essere favorito. La prima tappa darà maggiori indicazioni. Personalmente in inverno ho fatto meno sci alpinismo e più corsa, quindi potrei avere maggiore resistenza complessiva ma meno esplosività in salita“. La Sardegna è ormai casa per Porubcan, che di recente ha preso parte al Cammino di Bonaria con tanto di nevicata, si è imposto nel Trail del cervo e della luna (28 km) ed è giunto terzo al Trail del Marganai (102 km). Al traguardo di Buggerru, il quarto posto è andato a Pablo Orrù (Team Glesport), che torna al Sardinia Trail dopo un anno sabbatico. Nell’undicesima edizione ha concluso quinto assoluto, salendo sul podio nella frazione inaugurale. Si rivede a Marina di Tertenia anche il francese Maxime Hamon, ottavo due anni fa. Primo leader (e secondo alla fine) del Sardinia Trail 2024, quarto nella passata edizione, Roberto Usai si cimenterà invece nella 18K a Ulassai.
Dopo il freddo nel Marganai, Ewa Majer (La Sportiva Polska) cerca il sole al Sardinia Trail, dove è reduce da tre successi assoluti e quattro complessivi. La principessa di Polonia avrà però pane per i suoi denti in Tiphaine Germain, francese, l’unica capace di interrompere la striscia di vittorie di Majer nel 2022, siglando allora una doppietta di famiglia con Aurelien Collet. Piacevole ritorno in Sardegna anche quello di Maria-Line Hamon (Fra), seconda assoluta al Sardinia Trail 2024 e terza a inizio anno al Maxicross 25 in Francia. Bella sfida sulla lunga distanza per Elisabetta Atzori, sesta fra le donne al Trail del Marganai (47 km) e fresca vincitrice Trail delle Miniere – GP Immobiliare Sardegna.
Considerando anche i partecipanti alla 18k di Ulassai e quanti gareggeranno in tappa singola, i Paesi rappresentati nella entry list sono 13. Gran parte degli atleti sono italiani (46), seguiti in ordine numerico decrescente da Francia (7), Germania (7), Repubblica Ceca (6), Polonia (6), Belgio (4), Paesi Bassi (4), Russia (1), Slovacchia (1), Regno Unito (1), Norvegia (1), Stati Uniti (1) e Danimarca (1).
«L’Ogliastra anche quest’anno si conferma lo scenario ideale per il Sardinia Trail, che ha rappresentato negli anni un volàno di crescita e sviluppo del territorio. La tredicesima edizione – commenta Gian Domenico Nieddu, responsabile dell’organizzazione – fa ulteriormente riecheggiare sia l’interesse internazionale attorno alla manifestazione, sia il potenziale turistico globale di quest’area. Ringraziamo l’assessorato dello Sport della Regione Autonoma della Sardegna e il comune di Ulassai per il supporto alla manifestazione e guardiamo con fiducia e ambizione a un 2027 di grandi prospettive.»










