Sono venerdì 5 e sabato 6 giugno le giornate da segnare in rosso sul calendario, quelle della 31ª edizione del Rally Internazionale Golfo dell’Asinara. L’appuntamento, riproposto dall’Automobile Club Sassari nel 2022 dopo un decennio di stop, ha registrato negli anni una crescita esponenziale, diventando un evento atteso e ben radicato nel territorio che lo ospita. In questa edizione, organizzata col supporto della Regione Sardegna, coinvolti i comuni di Sassari, Castelsardo, Porto Torres, Chiaramonti, Codrongianos, Martis, Muros, Nulvi, Osilo, Ossi, Sorso e Usini.
La manifestazione, che rispetto al passato è stata anticipata dalla fine all’inizio del mese di giugno, nel 2026 si disputa nelle giornate di venerdì 5 e sabato 6 per cedere il passo alle elezioni amministrative in programma domenica 7 e lunedì 8 in diversi comuni interessati dalla gara. Resta confermatissimo, invece, il programma sportivo, che prevede il rally moderno – valido come secondo round della Coppa Rally di Zona in Sardegna e del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport – e, in coda, sul medesimo percorso, il rally storico, sempre molto apprezzato, valido come round del Regionale e aperto anche alla categoria “Auto classiche”. La manifestazione rientra anche nel trofeo R Italian Trophy. Iscrizioni già in corso.
Il percorso 2026, di circa 73,50 km cronometrati, nasce sulle solide basi del passato ma si arricchisce di interessanti e significative innovazioni. La prima riguarda l’inedito shakedown del venerdì mattina disegnato sull’iconica Scala di Giocca, mentre viene confermato il bel parco assistenza in piazzale Segni, che ospiterà anche le verifiche tecniche. Il comune di Castelsardo ancora teatro della partenza cerimoniale, alle 14.30 di venerdì 5, poi gli equipaggi affronteranno la tecnica e complessa speciale d’apertura, Martis-Nulvi, e classica San Lorenzo, a Osilo, seguite dal riordino a Sorso. Le vetture faranno poi rientro a Sassari, nel parco assistenza di Piazzale Segni, e effettueranno anche un controllo a timbro a Chiaramonti – novità assoluta – prima di compiere il secondo passaggio sulle due prove. La giornata si chiuderà col parco chiuso notturno in piazza d’Italia a Sassari, salotto buono che già in passato aveva avuto modo e di accogliere con calore e convinzione l’arrivo della prima tappa.
Il sabato del rally si preannuncia molto combattuto. I concorrenti lasceranno piazza d’Italia per affrontare il trittico di prove che nel 2025 aveva innescato l’accesa lotta al vertice: Codrongianos, Muros-Ossi e Usini, stavolta riproposta in versione leggermente rivista. Dopo il primo giro, le auto faranno ritorno in piazza d’Italia per un riordino e, completato il secondo passaggio sulle tre speciali, tutti gli saranno puntati sulla cerimonia di premiazione, in programma a Porto Torres alle 16.00.
Nel 2025, sul gradino più alto del podio Andrea Pisano e Salvatore Musselli su Skoda Fabia R5, davanti a Marino Gessa e Salvatore Pusceddu (Skoda Fabia Rs Rally) e Giuseppe Mannu e Angelo Tendas (Skoda Fabia Evo Rally2).











