Oltre quaranta elaborati arrivati da tutta la Sardegna, tre scuole del sud dell’isola premiate e una mattinata interamente dedicata al tema della tutela della risorsa idrica: si è svolta oggi, nella sala conferenze del Lazzaretto di Cagliari, la cerimonia di premiazione della terza edizione di “Water is Life”, il concorso promosso da EGAS – Ente di Governo dell’Ambito della Sardegna per sensibilizzare le giovani generazioni sull’importanza dell’acqua e sul suo utilizzo consapevole.
Ad aprire l’iniziativa è stato il presidente di EGAS Fabio Albieri, che nel suo saluto introduttivo ha rivolto a studenti e studentesse un messaggio dedicato al valore della consapevolezza ambientale e della responsabilità collettiva verso il futuro del territorio, sottolineando il ruolo fondamentale delle nuove generazioni nella costruzione di una cultura della sostenibilità e del rispetto delle risorse naturali come l’acqua.
Anche quest’anno il concorso, rivolto a tutte le scuole secondarie di secondo grado della Sardegna, ha registrato una grande partecipazione: sono stati infatti oltre 40 gli elaborati arrivati da tutta l’isola, a testimonianza dell’attenzione crescente dei giovani verso i temi della sostenibilità ambientale e della salvaguardia delle risorse naturali.
La commissione giudicatrice era composta dal Direttore Generale di EGAS Andrea Cappelli, presidente di commissione, da Giuseppe Meloni, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Sardegna, e da Rosario Mazzola, già professore ordinario di Ingegneria Idraulica presso l’Università di Palermo.
Nel corso della mattinata, i componenti della commissione hanno inoltre affrontato il tema della tutela della risorsa idrica da differenti punti di vista, offrendo agli studenti momenti di approfondimento e riflessione. Al termine delle valutazioni, la giuria ha decretato i vincitori della terza edizione del concorso, premiando tre progetti provenienti da altrettanti istituti scolastici del sud Sardegna.
A conquistare il primo premio è stato Alessio Serra dell’Istituto di Istruzione Superiore “G.M. Angioy” di Carbonia con l’elaborato “Gocce di saggezza”, apprezzato per la capacità di raccontare, attraverso la forma narrativa dell’intervista, come la progressiva semplificazione dell’accesso all’acqua abbia contribuito, nel tempo, a ridurne la percezione del valore rispetto a quella delle generazioni di mezzo secolo fa, maggiormente consapevoli dell’importanza e della tutela della risorsa idrica.
Secondo posto per Alessia Manca, anche lei studentessa dell’Istituto di Istruzione Superiore “G.M. Angioy” di Carbonia, con il progetto “Rituali e responsabilità: la lezione importante del Maimone”, che ha saputo coniugare tradizione, cultura identitaria e sensibilizzazione ambientale.
Sul terzo gradino del podio si è classificato Younes Targhi dell’Istituto di Istruzione Superiore Azuni di Cagliari con l’elaborato “Water is life”, premiato per il taglio comunicativo e l’efficacia del messaggio.
Agli autori dei tre elaborati premiati sono state assegnate borse di studio del valore di 4.000 euro per il primo classificato, 2.500 euro per il secondo e 1.500 euro per il terzo, come riconoscimento dell’impegno, della creatività e della qualità dei progetti presentati.
Al termine della cerimonia, studenti, studentesse e accompagnatori hanno avuto l’opportunità di vivere un’esperienza all’interno del Museo del Lazzaretto, approfondendo la storia e le peculiarità del complesso, oggi polo culturale. La giornata si è conclusa con un laboratorio dedicato alla trasformazione delle essenze botaniche e al loro utilizzo nella realizzazione di unguenti naturali, offrendo ai partecipanti un ulteriore momento esperienziale e formativo legato al rapporto tra natura, tradizione, salute e benessere.
La terza edizione di “Water is Life” conferma così il forte coinvolgimento delle nuove generazioni sui temi della sostenibilità e della tutela ambientale, rafforzando il ruolo del concorso come importante appuntamento educativo e culturale per il territorio regionale. EGAS rinnova il proprio impegno nel promuovere iniziative capaci di valorizzare creatività, consapevolezza ambientale e partecipazione attiva degli studenti sardi.










