Dieci anni possono essere un traguardo, oppure un punto di partenza. Per Licanìas, il festival di parole, arti e paesaggi che dal 18 al 21 giugno torna ad animare Neoneli, il decennale rappresenta entrambe le cose: l’occasione per guardare al percorso costruito finora e, allo stesso tempo, per immaginare nuove direzioni.
Nato nel cuore del Barigadu come luogo d’incontro tra letteratura, musica, arti visive e riflessione contemporanea, il festival ha saputo trasformarsi negli anni in uno dei principali appuntamenti culturali della Sardegna. Un’esperienza che ha portato nel piccolo centro dell’Oristanese scrittori, artisti, studiosi e protagonisti del dibattito pubblico, facendo della cultura uno strumento di partecipazione e un presidio permanente per i territori dell’interno.
La decima edizione segna anche l’inizio di una nuova fase del progetto, affidata alla direzione artistica di Davide Corriga, già coordinatore di Casa Cultura Neoneli dal 2023, che subentra dunque a Giuseppe Culicchia nel ruolo ricoperto dallo scrittore torinese negli ultimi tre anni: un passaggio di testimone che si inserisce nel segno della continuità, valorizzando il lavoro sviluppato nel corso degli anni e rilanciando il ruolo di Licanìas come spazio di confronto tra comunità, linguaggi e generazioni.
Il tema scelto per questa decima edizione è “Destini”, una parola che assume un significato particolare nell’anno in cui ricorre il centenario del Premio Nobel assegnato a Grazia Deledda, unica scrittrice italiana ad aver ricevuto il più prestigioso riconoscimento letterario internazionale. Nelle pagine della nuorese il destino non coincide mai con una forza ineluttabile. È piuttosto il terreno sul quale si confrontano libertà individuale e appartenenza collettiva, memoria e trasformazione, radici e desiderio di cambiamento.












