Per nove giorni Nuoro tornerà a parlare il linguaggio del jazz. Dal 20 al 28 agosto il capoluogo barbaricino ospiterà la trentottesima edizione dei Seminari e del Festival Nuoro Jazz, organizzati dall’Ente Musicale di Nuoro; un appuntamento che si rinnova dal 1989 coniugando formazione musicale e concerti, e che quest’anno coincide con due anniversari significativi: il centenario dell’assegnazione del Premio Nobel per la Letteratura a Grazia Deledda, cui verrà reso omaggio in particolare con il tradizionale concerto-saggio finale, che si snoderà attraverso i luoghi della scrittrice nella sua città; e il trentennale della scomparsa di Antonietta Chironi, fondatrice nel 1987 e prima presidente dell’Ente Musicale di Nuoro, ispiratrice dell’apertura della Scuola Civica di Musica che oggi porta il suo nome, e artefice, insieme a Paolo Fresu, della nascita dei seminari jazz nel 1989.
Il 2026 segna dunque il quarantesimo anno di attività dell’Ente Musicale di Nuoro, che proprio attraverso Nuoro Jazz ha costruito una delle esperienze culturali più riconosciute della Sardegna. «Questo traguardo conferma il nostro impegno nel contribuire alla crescita culturale della città attraverso una proposta musicale di qualità – sottolinea il presidente Angelo Palmas -. Siamo convinti che una comunità ricca di musica, teatro e cultura sia una comunità più viva e più forte, soprattutto in un momento storico complesso come quello che stiamo attraversando. Anche quest’anno abbiamo costruito il festival insieme a tante realtà cittadine, consolidando la collaborazione con la Biblioteca Sebastiano Satta, la Scuola Civica di Musica, il MAN e lo Spazio Ilisso e rafforzando i rapporti con istituzioni come Siena Jazz, il Premio Internazionale Massimo Urbani e Jazz in Marciac.»
Fondati nel 1989 da Antonietta Chironi e Paolo Fresu, che li ha diretti fino al 2013, i Seminari di Nuoro Jazz rappresentano una delle esperienze formative più longeve e autorevoli del jazz italiano. Nel corso di questi quattro decenni hanno accompagnato la crescita di centinaia di musicisti, non pochi dei quali sono oggi protagonisti della scena nazionale e internazionale.
Le attività didattiche si svolgeranno come sempre negli spazi della Scuola Civica di Musica “Antonietta Chironi”, in via Tolmino, tra lezioni individuali e collettive, laboratori, musica d’insieme e prove aperte, sotto la guida del collaudatissimo corpo docente che riunisce alcune delle figure più autorevoli del jazz italiano: coordinati dal direttore artistico, il contrabbassista Salvatore Maltana, saranno in cattedra Francesca Corrias e Alessandra Soro (per la classe di canto jazz), Fulvio Sigurtà (tromba), Emanuele Cisi (sassofono), Marcella Carboni (arpa jazz), Bebo Ferra (chitarra), Dino Rubino (pianoforte), Paolino Dalla Porta (basso e contrabbasso), Stefano Bagnoli (batteria), Max De Aloe (armonica cromatica) ed Enrico Merlin (storia del jazz). Novità di questa edizione è l’ingresso nel gruppo degli insegnanti della violinista Anaïs Drago, tra le personalità più originali del jazz europeo contemporaneo, che inaugurerà il nuovo corso di violino jazz e musica d’insieme, ampliando ulteriormente l’offerta formativa. Fiore all’occhiello del programma didattico sarà ancora una volta la masterclass internazionale che quest’anno (dal 24 al 26 agosto) è affidata al sassofonista canadese Seamus Blake, tra i più autorevoli interpreti del jazz contemporaneo.












