L’Università di Cagliari lancia un’offerta formativa con forti sbocchi occupazionali: laboratori, agenzie governative, reparti speciali forze dell’ordine, Dogane, Monopoli, enti impegnati nella lotta al traffico illecito di rifiuti, operazioni di recupero e contrasto di reati contro patrimonio naturalistico e aree archeologiche, abusivismo edilizio. «Promuoviamo una formazione innovativa e multidisciplinare in ambito nazionale che colma una lacuna sul territorio», rimarca la coordinatrice, Patrizia Zavattari.
Lunedì 27 luglio, alle 15.00, l’aula Alfa – 3° piano, Blocco H1, accanto alla bidelleria centrale, Cittadella universitaria, Monserrato – ospita il primo incontro tra Patrizia Zavattari (coordinatrice, ordinario dipartimento Scienze biomediche), docenti, vertici forze dell’ordine ed enti coinvolti nel corso di laurea magistrale Taf, Tossicologia ambientale e forense. Il corso – unico nel panorama accademico nazionale per offerta formativa, struttura didattica e partner – offre una formazione multidisciplinare a 360 gradi in ambito tossicologico, della salute, ambientale e forense. L’accesso è libero sia per i laureati provenienti dalla triennale in Scienze tossicologiche e controllo di qualità, sia da altre aree disciplinari. Tra queste, biologia, farmaceutica, tecnici di laboratorio, botanica, geologia, genetica, chimica, ecologia, giurisprudenza, medicina del lavoro, risorse minerarie, antropologia.






