Dalla letteratura alla storia contemporanea, dalla scienza al teatro. Dopo il successo della prima giornata, anche la seconda serata di Carta Carbonia 2026 ha richiamato un pubblico numeroso e attento all’Arena Mirastelle. Il Festival prosegue questa sera, sabato 25 luglio, con Matteo Caccia, Giulia Bertasi, Francesco Piccolo, Massimo Franco ed Elio Turno Arthemalle. Domenica 26 luglio il gran finale con Edoardo Prati.
Carta Carbonia conferma la propria capacità di coinvolgere il pubblico. Dopo il debutto con il botto di giovedì 23 luglio, anche la seconda giornata del Festival, venerdì 24 luglio, ha accompagnato gli spettatori in un viaggio tra letteratura, memoria, storia, scienza e spettacolo.
La terza edizione, dedicata al tema “Dove la memoria incontra il presente”, è promossa dal comune di Carbonia, con il sostegno del Fondo FSE+, Priorità 5, Obiettivo Specifico 4.11, della Regione Sardegna e con il coordinamento organizzativo dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo.
Durante la giornata sono proseguite le attività del Workshop Haiku, condotto da Daniela Cimino e curato dall’Associazione Cherimus. Attraverso immagini, emozioni e frammenti dell’esperienza quotidiana, i partecipanti hanno continuato a sperimentare le possibilità espressive della tradizionale poesia breve giapponese.
Anche ieri sono stati numerosi i visitatori che hanno potuto attraversare il percorso espositivo di “AS IT IS – Giovanni Coda Exhibition”, la mostra curata dal direttore artistico del Festival Giovanni Follesa e dedicata a trentacinque anni di ricerca fotografica di Giovanni Coda.
Corpo, identità, desiderio, perdita, luce e memoria si intrecciano nelle opere della collezione LOGUS e nelle immagini tratte dal reportage umanitario realizzato in Bangladesh nell’ambito del progetto internazionale di cooperazione promosso da Farmacisti nel Mondo. La mostra resterà visitabile fino alla conclusione del Festival, domenica 26 luglio.
Musica e letteratura aprono la seconda serata di Carta Carbonia
All’Arena Mirastelle il programma è iniziato alle 19.00 con un Aperitivo Letterario e musicale, curato dalla Scuola Civica di Musica di Carbonia, diretta da Bruno Camera, con la partecipazione della Libreria Cossu. Sul palco i More Than Duo. nLa band, già distintasi anche sul palco di “The Voice”, ha aperto una serata caratterizzata da linguaggi differenti ma uniti dalla capacità di raccontare il presente.
Il primo incontro ha avuto come protagonista Valeria Usala con “Nelle case degli altri”. In dialogo con Myriam Quaquero, l’autrice ha accompagnato il pubblico all’interno di una narrazione intima e profonda, costruita attraversando vite, relazioni, fragilità e spazi domestici.
Miguel Gotor racconta l’omicidio di Piersanti Mattarella
Grande attenzione ha accompagnato l’incontro con Miguel Gotor, dedicato a “L’omicidio di Piersanti Mattarella”.
Lo storico, scrittore e saggista ha ricostruito una delle pagine più drammatiche della storia repubblicana italiana, riportando al centro la figura del presidente della Regione Siciliana assassinato dalla mafia il 6 gennaio 1980.
Attraverso documenti, testimonianze e un’approfondita ricostruzione del contesto politico e istituzionale, Gotor ha guidato il pubblico dentro una vicenda che continua a interrogare la storia del Paese. Il racconto dell’assassinio di Mattarella è diventato così un’occasione per riflettere sui rapporti tra mafia, politica, istituzioni e potere, ma anche sull’eredità civile di un uomo impegnato nel tentativo di rinnovare profondamente la Sicilia.
Telmo Pievani e il segreto di Charles Darwin
Tra i momenti più attesi della seconda giornata, il reading-spettacolo di Telmo Pievani, “Il delitto di Darwin – Storia di un segreto spaventoso”, ha condotto gli spettatori nella vita privata, scientifica e letteraria del padre della teoria dell’evoluzione.
Con il suo stile ironico, rigoroso e coinvolgente, Telmo Pievani ha raccontato il conflitto tra il desiderio di conoscere e la paura delle conseguenze della conoscenza. Una storia nella quale letteratura e scienza si incontrano senza bisogno di inventare nulla, perché è la stessa vita di Darwin a possedere la forza di un grande romanzo.
“Gli Indegni”, parole, musica e teatro
A chiudere il programma è stato “Gli Indegni, quasi un musical” di Francesco Abate, con Renzo Cugis, Fabio Farigu e Betty Manca.
Parole, musica, recitazione e ironia si sono alternate sul palco dell’Arena Mirastelle, dando vita a uno spettacolo corale capace di superare i confini della tradizionale presentazione letteraria.
Francesco Abate e gli interpreti hanno coinvolto il pubblico attraverso una narrazione dinamica, costruita sul dialogo tra racconto e performance. Il risultato è stato uno spettacolo intenso e divertente, capace di affrontare fragilità, contraddizioni e aspirazioni umane senza rinunciare alla leggerezza e all’energia della musica dal vivo.
La partecipazione degli spettatori e gli applausi che hanno accompagnato i diversi appuntamenti hanno confermato il successo di una seconda giornata capace di alternare riflessione, approfondimento e intrattenimento, mantenendo sempre al centro la forza delle storie e dell’incontro diretto con gli autori.
Sabato 25 luglio Matteo Caccia, Francesco Piccolo e Massimo Franco
Carta Carbonia prosegue questa sera, sabato 25 luglio, con una nuova giornata di incontri, laboratori e spettacoli.
Durante il pomeriggio continueranno le attività del Workshop Haiku e della Scuola Genius. Sarà inoltre possibile visitare la mostra “AS IT IS – Giovanni Coda Exhibition” negli spazi di Piazza Roma.
La serata all’Arena Mirastelle inizierà alle 19.00 con l’Aperitivo Letterario e musicale curato dalla Scuola Civica di Musica di Carbonia. Ad accompagnare il pubblico sarà il More Than Duo.
Il primo appuntamento sarà “Orazio Live”, con Matteo Caccia e Giulia Bertasi. Un incontro tra racconto orale, suono e performance, nel quale le storie diventano materia viva e il palco si trasforma in uno spazio di ascolto e immaginazione.
Seguirà Francesco Piccolo con “Cosa sono le nuvole – gli ultimi anni di Totò”, un viaggio nell’universo umano e artistico di uno dei protagonisti più amati della cultura popolare italiana. Attraverso il cinema, la comicità e le contraddizioni del Paese, l’incontro restituirà la modernità e la straordinaria capacità di Totò di continuare a parlare al pubblico contemporaneo.
Alle 21.:0 sarà protagonista Massimo Franco con “Papi, dollari e guerre”. Il giornalista e saggista accompagnerà gli spettatori dentro le dinamiche geopolitiche, diplomatiche ed economiche che attraversano il Vaticano e la scena internazionale, offrendo chiavi di lettura per comprendere le trasformazioni della Chiesa e gli equilibri del potere globale.
Alle 22.30 la serata si concluderà con il reading “Carbonia” di Elio Turno Arthemalle, costruito sulle ricerche e sul testo di Vito Biolchini e accompagnato dalle musiche di Andrea Piraz & Filo.
Un racconto dedicato alla città, alle sue origini, alla sua comunità e alle memorie che ne hanno definito l’identità. La storia di Carbonia sarà restituita attraverso parole, documenti e musica, mettendo in relazione il passato minerario con il presente e con le trasformazioni della città.
Domenica 26 luglio il gran finale con Edoardo Prati
Domenica 26 luglio Carta Carbonia vivrà la propria giornata conclusiva. Per l’ultima volta sarà possibile visitare la mostra fotografica di Giovanni Coda e partecipare alle attività del Workshop Haiku.
All’Arena Mirastelle la serata inizierà con l’Aperitivo Letterario e musicale insieme a Laura Tuveri e Nicola Ventura. Saranno quindi presentati i risultati della Scuola Genius e il numero zero del podcast collettivo dedicato a Carbonia, realizzato dai partecipanti al laboratorio attraverso incontri, registrazioni, interviste e attività di esplorazione del territorio.
Il programma proseguirà con Andrea Serra e con il reading “Un irresistibile miraggio del mondo” di Paola Soriga, prima dell’incontro conclusivo del Festival.
Alle 21:30 sarà infatti protagonista Edoardo Prati, tra le voci più seguite della nuova generazione di divulgatori culturali. In dialogo con Andrea Fulgheri, Prati accompagnerà il pubblico in un viaggio tra letteratura, poesia, classici e sentimenti contemporanei, dimostrando come le parole degli autori del passato possano continuare a parlare alle nuove generazioni.
Tutti gli spazi del Festival sono accessibili e privi di barriere architettoniche. Sono inoltre disponibili dispenser d’acqua e un’area catering.
Carta Carbonia proseguirà in autunno con il laboratorio multimediale “La storia immersiva con la realtà virtuale”, dedicato agli studenti delle scuole superiori e ai bombardamenti del 1943 su Cagliari e Carbonia.












