Saranno la giornalista Cecilia Sala e lo scrittore Francesco Carofiglio ad aprire martedì 18 agosto la quinta edizione di Propagazioni Festival, in programma fino a sabato 22 agosto tra Oristano, Mandriola e Arborea. Organizzato dall’associazione Heuristic con la direzione artistica di Vito Biolchini e quella organizzativa di Stefano Casta, Propagazioni offre cinque giorni di incontri con autori e autrici dedicati alla narrativa contemporanea con particolare attenzione a quella sarda, ai libri e laboratori per l’infanzia, al giornalismo e allo sport, agli incontri sui temi dei diritti e della fragilità sociale fino alle grandi questioni attuali: dalla geopolitica alla crisi climatica.
“Eppure il vento soffia ancora” è il titolo scelto per la quinta edizione del festival, un richiamo diretto a una delle canzoni più conosciute di Pierangelo Bertoli e alla sua capacità di raccontare il proprio tempo senza smettere di cercare uno spazio di resistenza e speranza. Proprio alla sua figura sarà dedicata la chiusura del festival: sabato 22 agosto Alberto Bertoli porterà all’Hospitalis “25 anni da te”, un incontro-concerto nel quale canterà e racconterà il padre, riallacciando idealmente l’ultima serata al filo conduttore dell’intera manifestazione.
Anche l’arte avrà un ruolo centrale, con la mostra dell’artista libanese Mazen Kerbaj “Ci vedete davvero?” curata da Caroline Wehbe che presenta illustrazioni tratte dal libro “Gaza in My Phone” e che sarà visitabile all’Hospitalis Sancti Antoni fino al 29 agosto.
Questa quinta edizione dà il via alle due settimane ininterrotte della nuova stagione culturale organizzata dall’associazione Heuristic negli spazi dell’Hospitalis Sancti Antoni di Oristano. Al Propagazioni Festival seguiranno infatti altri due appuntamenti: il 23 e 24 agosto la rassegna cinematografica Fuori Tempo curata dal regista Giuseppe Casu, e dal 25 al 29 il festival di musiche attuali Miniere Sonore, con la direzione artistica di Stefano Casta.











