Un viaggio tra Africa, America, Europa e Asia, nel segno dell’incontro tra culture, ritmi e tradizioni differenti. Sabato 1° agosto, alle 21.30, in piazza Monica Moretti arriva a Sassari Yampapaya, il progetto multietnico fondato e guidato dal cantautore David James Hoffman. Il concerto è il secondo dei tre appuntamenti del World Music Festival, la rassegna organizzata dalla Cooperativa Teatro e/o Musica in collaborazione con Ministero della Cultura, Regione Sardegna, Comune di Sassari e Fondazione di Sardegna e inserita nel cartellone di Sassari Estate 2026.
Sul palco, insieme a David James Hoffman, voce e chitarra, ci saranno Frank Ranieri al basso e ai cori, Alex Taborri alle percussioni e ai cori, Peace Diouf alla chitarra e voce e Francesca Ciocca alle percussioni e ai cori: una formazione che traduce in musica l’identità internazionale del gruppo, attraverso l’intreccio tra strumenti, sonorità ed esperienze artistiche provenienti da contesti diversi.
Alla base del progetto c’è l’idea della musica come linguaggio universale, capace di superare le frontiere e mettere in comunicazione popoli e culture. David James Hoffman ha costruito il proprio percorso attraverso numerose esperienze internazionali: nato a Tokyo, ha vissuto tra Hawaii, Micronesia, Stati Uniti, Hong Kong, Pechino, Austria e Italia. La Yampapaya Tribe ha portato la propria musica in tre continenti, muovendosi tra musica africana, rock, reggae, funk e folk acustico. Particolarmente forte è l’influenza della musica del Congo. Ritmi vivaci, chitarre incalzanti e una forte componente danzante del soukous congolese si fondono con suggestioni provenienti da quattro continenti, dando vita a una world music energica e immediata, nella quale il groove del funk e del reggae incontra le chitarre africane, il rock e le percussioni tribali. Quello degli Yampapaya è soprattutto uno spettacolo dal vivo coinvolgente, costruito per abbattere la distanza tra musicisti e pubblico, una festa collettiva che invita gli spettatori a lasciarsi trascinare dalla musica e dalla danza.
Il World Music Festival propone tre serate dedicate ad artisti e progetti capaci di raccontare la musica come spazio di incontro. Dopo l’apertura del 28 luglio con ¡Gracia! di Luca Falomi, il cartellone si concluderà il 6 agosto con Cosa sono le nuvole – Omaggio a Domenico Modugno di e con Anna Maria Castelli.
I biglietti sono disponibili online su www.teatroeomusica.it e al Teatro Verdi di Sassari, in via Politeama 8, dal lunedì al venerdì dalle 17.00 alle 20.00.










