La Regione Sardegna investe 1.491.305,67 euro per trasformare il periodo della detenzione in un’opportunità concreta di crescita, formazione e riscatto. Con l’approvazione dell’avviso pubblico “Attuazione Modelli di intervento per l’inclusione Attiva dei Detenuti (AMA DE) – Progetto Per.S.E.I.De. Percorsi Socio-Educativi e di Inserimento per i Detenuti”, l’assessorato del Lavoro punta a rafforzare le politiche di inclusione sociale, offrendo ai detenuti strumenti e competenze per costruire un futuro diverso e ridurre il rischio di recidiva.
«Il carcere non deve rappresentare soltanto il luogo in cui si sconta una pena, ma anche uno spazio in cui ricostruire il proprio futuro – dichiara l’assessora regionale del Lavoro, Desirè Manca -. La nostra Costituzione affida alla pena una funzione rieducativa e noi vogliamo dare concretezza a questo principio, offrendo alle persone detenute l’opportunità di acquisire competenze professionali spendibili nel mercato del lavoro. Restituire dignità attraverso il lavoro significa creare le condizioni perché, una volta terminata la detenzione, queste persone possano intraprendere un percorso di inclusione e autonomia, riducendo il rischio di ricadere nell’illegalità.»
L’intervento, che rientra nell’avviso pubblico “Attuazione Modelli di intervento per l’inclusione Attiva dei Detenuti (AMA DE), finanzia percorsi formativi finalizzati all’acquisizione di qualifiche professionali riconosciute, inserite nel Repertorio regionale dei Profili di Qualificazione, con l’obiettivo di favorire il reinserimento socio-lavorativo delle persone detenute e contribuire alla riduzione della recidiva.
Finanzia percorsi formativi finalizzati all’acquisizione di qualifiche professionali riconosciute, inserite nel Repertorio regionale dei Profili di Qualificazione, individuate in raccordo con il Provveditorato regionale dell’Amministrazione Penitenziaria e coerenti con i fabbisogni del mercato del lavoro. I percorsi saranno realizzati all’interno degli istituti penitenziari della Sardegna, utilizzando le aule e i laboratori già presenti.
Le candidature dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso l’area riservata del portale Sardegna Lavoro, entro la finestra temporale compresa tra le ore 15.00 del 29 luglio 2026 e le ore 23.59 dell’11 settembre 2026.
«Investire nella formazione in carcere – conclude l’assessora del Lavoro – significa investire nella sicurezza delle nostre comunità. Ogni persona che, grazie a un percorso educativo e professionale, riesce a reinserirsi nella società è una persona che ha una concreta possibilità di costruire una nuova vita.»









