Dal 28 agosto al 7 settembre, Cabras sarà teatro di uno degli eventi più suggestivi e partecipati della Sardegna: la Festa di San Salvatore, Corsa degli Scalzi.
Undici giorni di festeggiamenti, civili e religiosi, tra Cabras e il villaggio di San Salvatore, che racconteranno l’anima e la devozione del popolo di Cabras nei confronti del Santo Salvatore.
L’evento è organizzato dal comune di Cabras con il sostegno della Regione Sardegna – Assessorato al Turismo, della Fondazione Mont’e Prama e della Fondazione di Sardegna, in collaborazione con l’associazione “Is Curridoris di San Salvatore”, l’associazione “Santu Srabadoeddu” il Comitato organizzatore per i festeggiamenti civili e con l’organizzazione dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo.
L’evento è stato presentato alla stampa martedì 25 agosto, presso il comune di Cabras, alla presenza del sindaco di Cabras Andrea Abis e dei rappresentanti delle associazioni. Alessio Camedda per l’associazione Is Curridoris, Maria Francesca Spanu per l’associazione Santu Srabadoeddu, Roberto Matta, presidente del Comitato organizzatore dei festeggiamenti civili.
I festeggiamenti si aprono venerdì 28 agosto con la Processione di Santu Srabadoeddu, che dà il via ufficiale alla festa. Da quel giorno e fino al 5 settembre, ogni sera il Villaggio di San Salvatore ospita rosario, Santa Messa e Via Crucis, con momenti particolari come la Messa nell’Ipogeo di San Salvatore (3 settembre) e la processione eucaristica al Monte. Sabato 5 settembre, la Corsa degli Scalzi: all’alba, il Simulacro del Salvatore verrà portato in corsa da centinaia di Corridori scalzi. Domenica 6 settembre, al tramonto, la Corsa si ripete in senso inverso, con il rientro del simulacro a Cabras. Lunedì 7 settembre la Processione di Santu Srabadoeddu chiude i festeggiamenti religiosi.
Accanto al programma religioso, il Villaggio di San Salvatore cambia volto ogni sera: si parte venerdì 28 agosto con Dantzas, festival di danze e musiche tradizionali con la Cogar Celi Band (Irlanda), i Balbrulè (Veneto) e i sardi Ballade Ballade Bois, con la partecipazione del maestro di launeddas Stefano Pinna. Seguono la porchetta arrosto e il concerto dei Naracauli (29 agosto), la Sagra della Frittura di paranza con Fantasias de Ballos (30 agosto), il teatro con Daniele Contu (31 agosto) e con la Compagnia Arriora (1° settembre), la dimostrazione di arti e mestieri antichi di Artis Antiga e la musica di Sonus de Festa (2 settembre), la serata con Giuliano Marongiu (3 settembre). Sabato 5 settembre, oltre alla Corsa, spazio alla Sagra del muggine, ai Boes e Merdules di Ottana e al concerto di Cordas et Cannas. Il gran finale è domenica 6 settembre in piazza Stagno, con lo spettacolo pirotecnico e il concerto di Baby K.











