Arrivano le risorse per sostenere il ripristino dei territori colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici dei mesi di gennaio e febbraio 2026.
Dieci milioni di euro sono stati destinati ai Comuni con la variazione di bilancio per gli interventi di ripristino dei danni provocati dai cicloni Harry e Oriana che hanno colpito la Sardegna all’inizio dell’anno. A questi si aggiunge un altro milione di euro per le grandi aree industriali interessate dal maltempo.
Le risorse si inseriscono nel percorso avviato a seguito delle dichiarazioni dello stato di emergenza e delle ricognizioni effettuate nei territori interessati. La documentazione allegata alla norma richiama 1.438 segnalazioni comunali relative al patrimonio pubblico e un quadro dei danni di dimensioni largamente superiori alle risorse finora disponibili.
«L’emergenza non termina quando cessa l’allerta – dichiara l’assessora dell’Ambiente Rosanna Laconi -. Dopo la fase del soccorso resta quella, altrettanto importante, del ripristino delle condizioni ordinarie nei territori, delle infrastrutture e delle attività colpite.»
Un ulteriore milione di euro è destinato alle grandi aree industriali interessate dalle eccezionali mareggiate dei mesi di gennaio e febbraio, per il ripristino di infrastrutture, impianti e attrezzature e per il recupero dal fondale marino di materiali e beni trascinati dagli eventi.
La disposizione consente la concessione di contributi ai soggetti pubblici e privati danneggiati.
«La dimensione degli eventi estremi impone di lavorare contemporaneamente sulla prevenzione e sulla capacità di recupero. Investire sulla resilienza significa ridurre i rischi prima, intervenire durante l’emergenza e accompagnare i territori nel ritorno alla normalità», conclude l’assessora Rosanna Laconi.










