Mappe per abitare il mondo tracciate attraverso i passi e gli sguardi di centinaia di giovanissimi lettori, famiglie ed educatori giunti a Guspini da vari angoli dell’Isola, dall’Ogliastra al Sulcis sino alla Gallura. La XIV edizione della “Festa della Letteratura Bimbi a Bordo”, dedicata ai Corpi. Mappe per abitare il mondo, si chiude con la soddisfazione degli organizzatori, confermandosi tra i presidi culturali ed educativi più vitali dell’Isola: «Siamo estremamente felici. Nonostante il timore che il caldo potesse scoraggiare la partecipazione, abbiamo registrato un’ottima affluenza, sia per le iscrizioni che per gli incontri dedicati a insegnanti e adulti in genere. La formula serale conferma che un festival per bambini parla profondamente anche ai grandi: pensiamo che si diventi genitori e adulti crescendo insieme ai propri figli, in un percorso di maturazione condiviso», affermano Matteo Puggioni e Adriana Trogu, presidente e vicepresidente dell’associazione InCoro.
I numeri descrivono un successo diffuso che ha visto circa 800, tra bambine, bambini e adulti formatori iscritti per ciascuna delle due giornate del fine settimana (29 e 30 agosto) nei vari laboratori, incontri e dibattiti, a cui si aggiunge una media di oltre 400 partecipanti a serata per gli spettacoli e gli incontri aperti al pubblico. Di primissimo piano anche la risposta del mondo della scuola, con oltre 97 docenti che hanno seguito il percorso di formazione accreditato attraverso la piattaforma S.O.F.I.A.
Tra le note più significative di questa edizione si registra l’eccezionale interesse riscosso dai laboratori dedicati alla fascia dei piccolissimi, curati dalla musicista e musicoterapeuta Francesca Romana Motzo, caratterizzati da una straordinaria e partecipe presenza dei padri, segno di un’alleanza educativa in continua evoluzione. Arricchito, quest’anno, dalla preziosa collaborazione con la Fondazione Umanitaria Sardegna per la sezione dedicata al cinema e ai cortometraggi, il BaB ha trasformato ancora una volta il centro storico in uno spazio aperto di confronto e poesia.
Un impatto che va oltre i giorni della festa, come sottolinea il sindaco di Guspini Marco Pala: «Anche quest’anno il BaB ha confermato la sua centralità nella promozione culturale di Guspini e del territorio allargato della Sardegna. La forza di questa esperienza rimane la sua capacità di investire non solo sui bambini e sui ragazzi, ma sui formatori, generando un movimento a cascata che dà poi ricadute durante tutto l’anno e tutti gli anni. Alle iniziative estive, infatti, si susseguono momenti formativi durante l’anno che fanno da coronamento ai giorni della festa del BaB. Questo spiega l’importanza dell’investire sui giovani e sui ragazzi per il futuro del nostro territorio e in generale della Sardegna. La nostra amministrazione crede fortemente in questa iniziativa, vuole continuare a sostenerla e vuole ancora di più negli anni a venire dare il giusto lustro e la giusta importanza a chi guarda al futuro con gli occhi dei bambini, con gli occhi di chi vuole sognare, sa sognare e sa che dai sogni, e solo attraverso i sogni, si può costruire la realtà».











