I formaggi biologici della Sardegna sono in mostra alla 14ª edizione di Made in Malga, evento fieristico che si tiene ad Asiago e che ha avuto inizio lo scorso fine settimana, per poi proseguire e concludersi tra oggi 11 settembre e domenica 13. Formaggi bio valorizzati grazie al Distretto Biologico Regionale “Sardegna Bio” che partecipa alla manifestazione con una selezione di eccellenze casearie sarde accomunate appunto dal fatto di provenire da aziende che operano in regime bio. Un evento che richiama produttori e appassionati da tutta Italia, basti pensare che vi partecipano oltre cento aziende, e nel 2025 sono stati registrati 150mila visitatori che per le vie di Asiago si sono potuti confrontare con i produttori scoprendo tecniche di produzione e filiere del mondo agricolo-caseario.
«Per noi si tratta di una occasione di promozione importante – spiega Andrea Campurra, presidente del Distretto Biologico Regionale “Sardegna Bio” -, del resto ogni occasione fieristica, in Italia o all’estero (il distretto si trovava ai primi di settembre in Australia, a Melbourne alla fiera Fine Food) rappresenta un momento di crescita per la nostra fondazione e per le aziende che ne fanno parte. Si impostano nuovi contatti commerciali e si racconta di una Sardegna che è sesta a livello nazionale per superfici bio e sta lavorando per aumentare ancora di più i numeri. Il tutto con il lavoro della nostra Fondazione che è tra i tre finalisti europei per la categoria miglior regione biologica o biodistretto agli EU Organic Awards 2026.»
Ad Asiago, nello stand marchiato Sardegna Bio, il profumo dei formaggi sardi in degustazione non è quindi solo il viatico di una semplice vendita ma racconta di come una regione parli un unico linguaggio fatto di sostenibilità, rispetto dell’ambiente, eticità e lavoro di piccole aziende.









