Si è conclusa nei giorni scorsi la prima Summer School dedicata all’impatto dell’intelligenza artificiale sulla ricerca giuridica, organizzata dal Centro “Diritto, innovazione e sviluppo sostenibile” del dipartimento di Giurisprudenza.
Le quattro giornate, ospitate tra l’Aula Magna “Girolamo Sotgiu”, il laboratorio LISS D e l’Orto Botanico del campus Sant’Ignazio, hanno alternato lezioni, momenti di confronto e laboratori applicativi, con l’obiettivo di approfondire opportunità, limiti e responsabilità legati all’utilizzo dell’IA nella ricerca giuridica.
Tra i principali risultati dei lavori, la definizione delle linee per una Carta etica sull’impiego dell’intelligenza artificiale nella ricerca scientifica in ambito giuridico, elaborata attraverso il confronto tra docenti dell’Università di Cagliari e dell’Università di Torino. Nel programma anche un intervento di Alessandro Solinas, presidente della Commissione Bilancio del Consiglio regionale della Sardegna e primo firmatario della legge regionale 12 marzo 2026, n. 6, dedicata al governo e allo sviluppo dell’intelligenza artificiale in Sardegna.
L’iniziativa è stata curata dal Comitato scientifico e organizzatore composto da Andrea Deffenu, Valentina Corona, Maria Francesca Cortesi, Silvia Izzo, Olimpia Loddo e Marcella Martis, con il patrocinio della FIIF – Fondazione Italiana per l’Innovazione Forense, della SEPAI (International Society for Ethics and Politics in Artificial Intelligence), della rivista Studi Economico-Giuridici On Line e di JELT.










