Disturbi del neurosviluppo, ADHD, autismo, sonno, psicofarmacologia, disturbi alimentari, psicosi e suicidalità. Saranno alcuni dei temi al centro del 2° Seminario di Psichiatria dell’età evolutiva, in programma venerdì 9 ottobre all’Hotel Calabona di Alghero.
L’appuntamento riunirà specialisti provenienti da importanti realtà cliniche e universitarie italiane con l’obiettivo di approfondire uno degli aspetti più complessi della salute mentale di bambini e adolescenti: il rapporto tra neurosviluppo e psicopatologia.
I disturbi del neurosviluppo insorgono precocemente e possono incidere in maniera significativa sullo sviluppo cognitivo, emotivo, comportamentale, sociale e scolastico. Possono manifestarsi attraverso difficoltà specifiche dell’apprendimento e dell’attenzione oppure attraverso compromissioni più complesse delle capacità comunicative, relazionali e adattive. Negli ultimi anni è diventata sempre più evidente la necessità di non considerarli come condizioni isolate, ma all’interno di percorsi evolutivi dinamici, nei quali possono comparire ansia, disturbi dell’umore e del comportamento alimentare, psicosi, disturbi del sonno, suicidalità e problematiche legate all’uso di sostanze. Condizioni che possono incidere profondamente sul funzionamento globale e sulla qualità di vita dei giovani pazienti e delle loro famiglie.
Da qui l’importanza di un approccio clinico integrato e multidisciplinare, in grado di riconoscere precocemente i segnali di rischio e le eventuali comorbidità e di costruire percorsi diagnostico-terapeutici personalizzati.
La direzione scientifica del seminario è affidata a Stefano Sotgiu, direttore della Neuropsichiatria infantile dell’Aou di Sassari e professore ordinario della stessa disciplina all’Università degli Studi di Sassari e ad Alessandra Carta neuropsichiatra infantile dell’Aou di Sassari. Il confronto sarà dedicato in particolare alle differenze di genere, ai quadri Au-ADHD, al sonno, alla psicofarmacologia, ai disturbi alimentari, alla psicosi e alla suicidalità.
Il seminario è rivolto a psichiatri, neuropsichiatri e operatori sanitari afferenti alla disciplina.










