Maltrattamento di animali: è questa l’accusa mossa dagli agenti della Polizia di Stato di Sassari ad un 74enne, per il quale è scattata la denuncia.
Ad incastrare l’uomo le immagini estrapolate da alcuni sistemi di video sorveglianza che lo ritraggono lanciando dal finestrino della sua macchina diversi involucri confezionati con carta di giornale in località Serralonga, nelle campagne di Sorso.
Una volta analizzati dall’Istituto Zooprofilattico di Sassari, i reperti, costituiti da parti di interiora e muscoli di animale, sono risultati essere dei bocconi per animali, composti da sostanze nocive e chiodi metallici.
La perquisizione nell’abitazione rurale dell’indagato, ha ulteriormente aggravato le responsabilità dell’uomo, in quanto è stato trovato in possesso di altre 18 esche pronte all’uso.
Ad incastrare l’uomo le immagini estrapolate da alcuni sistemi di video sorveglianza che lo ritraggono lanciando dal finestrino della sua macchina diversi involucri confezionati con carta di giornale in località Serralonga, nelle campagne di Sorso.
Una volta analizzati dall’Istituto Zooprofilattico di Sassari, i reperti, costituiti da parti di interiora e muscoli di animale, sono risultati essere dei bocconi per animali, composti da sostanze nocive e chiodi metallici.
La perquisizione nell’abitazione rurale dell’indagato, ha ulteriormente aggravato le responsabilità dell’uomo, in quanto è stato trovato in possesso di altre 18 esche pronte all’uso.
Antonio Caria










