• Cookie Policy
  • Privacy Policy
  • Contatti
Sardegna
ADVERTISEMENT
  • Home
  • Politica
  • Sanità
  • Ambiente
  • Attualità
  • Sport
  • Cultura
  • Regione
  • Eventi
  • Economia
  • Lavoro
  • In SarduNoas de sa Sardigna
No Result
View All Result
  • Home
  • Politica
  • Sanità
  • Ambiente
  • Attualità
  • Sport
  • Cultura
  • Regione
  • Eventi
  • Economia
  • Lavoro
  • In SarduNoas de sa Sardigna
No Result
View All Result
Sardegna
No Result
View All Result
Home Ambiente

Ambiente: Campagna AIB 2026, nella media i dati a metà stagione, ma la vera emergenza resta la mano dell’uomo.

17 Luglio 2026
in Ambiente
Reading Time: 3 mins read
A A
0
Ambiente: Campagna AIB 2026, nella media i dati a metà stagione, ma la vera emergenza resta la mano dell’uomo.

A un mese e mezzo dall’avvio della Campagna antincendio boschivo 2026, il Sistema regionale AIB opera ormai a pieno regime: il dispositivo terrestre è pienamente dispiegato fin dal mese di giugno e, dal 1° luglio, anche la componente aerea è pienamente operativa con l’impiego dei 12 elicotteri della flotta aerea regionale, tra i quali due elicotteri pesanti Super Puma, e dei mezzi della flotta aerea antincendio dello Stato, costituiti da tre Canadair e da due elicotteri pesanti AW139 dell’Esercito Italiano e dell’Aeronautica Militare.

I dati del consuntivo aggiornati al 16 luglio 2026, pur essendo ancora inevitabilmente parziali, restituiscono un primo elemento incoraggiante: la superficie boschiva percorsa dal fuoco è, allo stato attuale, significativamente inferiore rispetto allo scorso anno, nonostante il numero degli incendi sia aumentato (1.185 contro 1.076) e la superficie complessivamente percorsa dal fuoco si mantenga ben al di sopra della media del periodo 2014-2025 (5.718 ettari, +25%). Sono infatti 212 gli ettari di bosco percorsi dal fuoco, contro i 709 ettari registrati nel 2025.

Si tratta, tuttavia, di un dato che deve essere letto con la massima prudenza. La campagna AIB è ancora nella sua fase più delicata e le condizioni meteorologiche di queste settimane continuano a mantenere elevatissimo il livello di rischio.

Con la deliberazione approvata mercoledì scorso dalla Giunta regionale si è inoltre concluso l’aggiornamento del Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi (PRAI) 2026-2028, mediante l’integrazione dei Piani ripartimentali del Corpo forestale e degli altri strumenti operativi del Sistema AIB, senza che vi sia stata alcuna interruzione delle attività di prevenzione, presidio del territorio e lotta attiva agli incendi.

C’è tuttavia un dato che merita di essere ricordato ogni volta che si parla di incendi boschivi. Le alte temperature, il vento e la siccità possono rendere più rapida e devastante la propagazione del fuoco, ma non lo innescano. A provocare gli incendi, nella stragrande maggioranza dei casi, è l’azione dell’uomo. È questa la conclusione cui giungono, con impressionante continuità da decenni, le indagini del Corpo forestale e di vigilanza ambientale.

Lo conferma anche il Rapporto consuntivo 2025 sulle cause e sugli autori degli incendi boschivi in Sardegna, illustrato al termine della campagna AIB 2025, che evidenzia un quadro sostanzialmente immutato nel tempo e già emerso nei rapporti degli anni precedenti: gli incendi boschivi sono, nella quasi totalità dei casi, il risultato di comportamenti umani.

Negli ultimi cinque anni il Corpo forestale ha ricondotto centinaia di incendi a comportamenti colposi e dolosi. Tra le principali cause colpose figurano l’utilizzo imprudente di apparecchi meccanici, elettrici o a fiamma, gli abbruciamenti abusivi di stoppie, la mancata bonifica dei fuochi accesi nelle campagne, la carente manutenzione degli elettrodotti e altre gravi forme di negligenza.

Ancora più significativo è il quadro delle cause dolose, che restituisce l’immagine di un fenomeno criminale tutt’altro che occasionale. Le indagini documentano incendi appiccati per conflitti tra privati, controversie legate al pascolo, piromania, intimidazioni, ritorsioni e altri interessi illeciti. A questi si aggiunge un numero ancora consistente di incendi certamente dolosi per i quali non è stato possibile individuare il movente specifico, a conferma della complessità investigativa del fenomeno.

Le analisi storiche evidenziano come, pur registrandosi nel tempo una graduale riduzione degli incendi di origine dolosa, questi continuino a rappresentare la componente prevalente delle cause accertate. Il fenomeno, dunque, evolve nel tempo ma non nella sua natura: gli incendi boschivi continuano a essere, prima di tutto, un problema di responsabilità umana.

«Ogni estate si parla, giustamente, di ondate di calore, vento e siccità. Ma non dobbiamo mai dimenticare una verità fondamentale – afferma l’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi -: il caldo non provoca gli incendi. Il vento non li provoca. La siccità non li provoca. Questi fattori possono renderli più rapidi nella propagazione, più estesi e più difficili da spegnere, ma non ne sono la causa. Nella quasi totalità dei casi gli incendi hanno origine da un comportamento umano, doloso o gravemente imprudente. È questa la vera emergenza sulla quale dobbiamo continuare a concentrare ogni sforzo, attraverso la prevenzione, i controlli e la diffusione della cultura della responsabilità.»

Il comandante del Corpo forestale e di vigilanza ambientale, Gianluca Cocco, evidenzia come l’attività investigativa rappresenti uno dei pilastri della strategia regionale di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi. «Ogni incendio viene affrontato come una scena del crimine. L’attività investigativa del Corpo forestale non è finalizzata soltanto all’individuazione dei responsabili, ma costituisce uno strumento fondamentale per comprendere il fenomeno, analizzarne le cause e orientare con sempre maggiore efficacia le strategie di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio. È grazie a questo patrimonio di conoscenze, costruito in decenni di indagini, che oggi possiamo affermare con certezza che gli incendi boschivi in Sardegna non sono un evento naturale, ma, nella quasi totalità dei casi, la conseguenza di un comportamento umano.»

Il Comandante ricorda inoltre che l’approvazione dell’aggiornamento del Piano ripartimentale antincendio (PRAI) non ha determinato alcuna soluzione di continuità nell’operatività del Sistema regionale antincendio.

«I Piani ripartimentali vigenti hanno continuato a garantire la piena operatività del dispositivo sino all’approvazione dell’aggiornamento deliberato mercoledì scorso dalla Giunta regionale. Il Sistema AIB non ha mai interrotto la propria attività e continuerà ad assicurare ogni giorno il presidio del territorio. Tuttavia, nessun dispositivo, per quanto efficiente e capillare, potrà mai sostituire il senso di responsabilità di ciascun cittadino. La più efficace forma di prevenzione resta il comportamento di ognuno di noi», ha detto ancora il comandante del Corpo forestale.

 

Tags: Gianluca CoccoRosanna Laconi
ShareTweetSharePinShareShareShareSendSend

Articoli Pertinenti

L’assessora dell’Ambiente Rosanna Laconi a Sadali per illustrare il nuovo modello di governance dell’ambito territoriale di Protezione civile della Barbagia di Seulo
Ambiente

Ambiente: Protezione civile, oltre un milione di euro agli Enti locali per gli interventi urgenti dopo le calamità dal 2022 al 2025

14 Agosto 2026
0
Le delibere adottate dalla Giunta regionale
Regione

Le principali delibere approvate dalla Giunta regionale nella seduta odierna

13 Agosto 2026
0
Crisi della plastica. Assessorato regionale dell’Ambiente, ANCI e UPI scrivono ai prefetti: «Rischi per la continuità della raccolta, necessario un coordinamento nazionale»
Ambiente

Crisi della plastica. Assessorato regionale dell’Ambiente, ANCI e UPI scrivono ai prefetti: «Rischi per la continuità della raccolta, necessario un coordinamento nazionale»

13 Agosto 2026
0
Corrado Meloni (FdI): «Siamo stati facili profeti, annunciando che la pseudo-riforma della sanità sarebbe stata impugnata davanti alla Corte Costituzionale»
Regione

Carta Geologica della Sardegna: approvato l’emendamento per il finanziamento

12 Agosto 2026
0
Filiera della plastica, operative da domani le nuove aree di Macchiareddu. L’assessora Rosanna Laconi: «Riprendono gradualmente i conferimenti, ma l’emergenza resta aperta»
Ambiente

Filiera della plastica, operative da domani le nuove aree di Macchiareddu. L’assessora Rosanna Laconi: «Riprendono gradualmente i conferimenti, ma l’emergenza resta aperta»

12 Agosto 2026
0
Filiera della plastica, 2.700 tonnellate di nuova capacità di stoccaggio temporaneo
Ambiente

Filiera della plastica, 2.700 tonnellate di nuova capacità di stoccaggio temporaneo

10 Agosto 2026
0

I NOSTRI SOCIAL

  • 1k Followers
  • 528 Followers

ADV

ULTIME NOTIZIE

Incendio nelle campagne di Samugheo

Incendio nelle campagne di Samugheo

14 Agosto 2026
0
Il Budoni gioca al Monteponi di Iglesias, il Tempio ad Alghero, il Monastir ospita il Carbonia

Il caldo soffocante ha fermato l’amichevole tra Monastir 1983 e Cagliari Primavera al 5′ del secondo tempo

14 Agosto 2026
0
Proseguono gli incontri territoriali tra la Giunta regionale e i sindaci sui temi legati alla transizione energetica

Industria: 19 milioni di euro per favorire gli insediamenti produttivi nei Comuni

14 Agosto 2026
0
Incendi a Lei, Bortigiadas, Buddusò, Bultei e Villamassargia

Incendi a Lei, Bortigiadas, Buddusò, Bultei e Villamassargia

14 Agosto 2026
0
Sardegna

Giampaolo Cirronis

Sardegna Ieri-Oggi-Domani nasce per informare “liberamente” i lettori su quanto accade in Sardegna, con un occhio rivolto al nostro passato e, soprattutto, al nostro futuro

Follow Us

Editore: Giampaolo Cirronis Ditta individuale
Sede: Via Cristoforo Colombo 09013 Carbonia
Direttore responsabile: Giampaolo Cirronis
Partita IVA 02270380922
N° di iscrizione al ROC: 9294
N° di iscrizione al Registro Stampa Tribunale di Cagliari: N° 128/2020 del 10/02/2020
Tel. +39 391 1265423
Per la Pubblicità: +39 328 6132020

  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
  • Contatti

© 2020-2026 Sardegna Ieri-Oggi-Domani - Tutti i diritti sono riservati - Powered by ENKEY.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Home
  • Politica
  • Sanità
  • Ambiente
  • Attualità
  • Sport
  • Cultura
  • Regione
  • Eventi
  • Economia
  • Lavoro
  • In Sardu

© 2020-2026 Sardegna Ieri-Oggi-Domani - Tutti i diritti sono riservati - Powered by ENKEY.