La Cia Sardegna dichiara l’assoluta contrarietà allo stoccaggio di scorie nucleari nel territorio isolano.
«Installare in Sardegna un deposito per i rifiuti nucleari è una proposta inaccettabile – sostengono i vertici regionali della Cia Agricoltori italiani Sardegna in merito alla proposta prevista dalla Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee (Cnapi), pubblicata sul sito della Sogin, in cui si indicano alcuni territori sardi come siti adatti allo smaltimento di scorie nucleari -. Ci opporremo con qualunque mezzo e in qualunque sede per difendere il territorio sardo dalla minaccia di siti di scorie nucleari. La Sardegna è un territorio a forte vocazione agricola e paesaggistica, dove l’agricoltura di qualità, insieme al turismo, rappresentano un valore economico e sociale assoluto. Il territorio sardo non può essere neanche sfiorato da idee di questo tipo. La Sardegna non si tocca. Non c’è spazio per scenari di questo genere che andrebbero a vanificare decenni di politiche volte all’agricoltura di qualità e alla sostenibilità ambientale – concludono i vertici di Cia Sardegna -. Ci attendiamo un rapido e determinato dietrofront.»









