Nei giorni dedicati alla commemorazione dei defunti, Quartucciu rinnova l’invito a fermarsi e ricordare con In Dolu, la mostra che da domani – venerdì 30 ottobre – a lunedì 2 novembre, torna per il quarto anno consecutivo negli spazi della DomusArt, questa volta all’insegna di Storie sarde e miti del mondo nel Novecento: un’occasione per riscoprire il valore del lutto come momento di raccoglimento e memoria, e per riflettere sui modi in cui il dolore attraversa le vicende individuali e collettive.
Inserita nel progetto Identità e Valore tra passato e presente, organizzato e finanziato dal Comune di Quartucciu e dalla Fondazione di Sardegna, la mostra è ideata e curata da Anna Orrù, appassionata di moda europea e tradizionale, in collaborazione con le associazioni Bisus e Il salotto di Lady Anna, e con il coordinamento della cooperativa Forma e Poesia nel Jazz.
La novità di questa edizione è lo sguardo rivolto, per la prima volta, a un intero secolo: il Novecento; In Dolu si propone così come un percorso nella memoria, dando spazio a quel dolore silenzioso che accompagna la storia individuale e collettiva. Un momento centrale sarà domenica (1 novembre), con una Serata di memoria, in programma alle 1.00: l‘appuntamento prevede il racconto sulle morti privilegiate di Ignazio Sanna e un racconto con rievocazione storica a cura della stessa Anna Orrù.
La mostra sarà visitabile con ingresso gratuito alla DomusArt (ingresso in via Corongiu, 34) domani (venerdì 30 ottobre) dalle 16.30 alle 19.30, sabato dalle 10.00 alle 13.00, domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 18.00 alle 21, e infine lunedì 2 novembre dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 19.30.






