Il Lions ha promosso una mostra – determinata dalla solidarietà e raccolta fondi da impegnare nel restauro della statua lignea della Madonna con il Bambino, custodita presso il Convento delle Carmelitane Scalze di Nuoro – con il contributo di pittori, scultori e ospiti della Colonia Penale di Mamone.
Il progetto, culturale e di forte impatto, va inteso e pone una profonda riflessione sul senso dell’abbattimento delle barriere e sul valore rieducativo da operare attraverso l’arte e la bellezza creativa, sviluppando attività che valorizzino l’identità della persona e favorire così un percorso di radicale inclusione sociale.
L’inaugurazione della mostra collettiva, coordinata da Angelo Crabolu, responsabile Lions per la Sardegna “Artisti della Solidarietà” e dal service Distrettuale 100L “Arte come servizio sociale”, è stata inaugurata sabato 17 ottobre nell’eccezionale struttura della chiesa di San Francesco d’Assisi della Colonia Penale di Mamone.
La cerimonia, riservata agli artisti, ai referenti e collaboratori del progetto, alle autorità e addetti all’informazione, ha rappresentato occasione unica di emozioni, umane ed artistiche, e significativo momento – come sottolineato dal dirigente penitenziario e attuale direttore titolare della Casa Reclusione di Mamone dott. Vincenzo Lamonaca – di sperimentare nuove attività e sviluppare un rapporto inclusivo che da senso ad un auspicato “contenitore di speranze”.
Il progetto, denominato For-Pop, che si è concretizzato nel contributo di opere pittoriche, raccolte in un ideale trittico espositivo, e raffinati lavori di cucito realizzati dai detenuti, sono il maturo frutto di corsi sostenuti dal Lions con il supporto del CPIA di Nuoro; determinante il contributo di Stefania Stamerra e Alessandra Onnis, rispettivamente architetto-funzionario tecnico e capo area-funzionario area educativa a Mamone, che hanno curato formazione e allestimento espositivo con armoniosa competenza e nella valorizzazione del concetto ideale di «costruire bellezza con l’ingegno e con la cura, partendo dall’essenziale».
Il percorso della mostra prosegue con il trasferimento, dall’8 al 14 novembre 2026, presso lo spazio della Galleria Picass’Art di Marinella Picasso (Via IV Novembre, 17 Nuoro). L’atto conclusivo della manifestazione, a carattere solidale e con l’asta delle opere, battitrice la prof.ssa Nietta Condemi De Felice, è programmato in galleria per la serata del 14 novembre 2026.
All’;evento, con la donazione di pitture, sculture, opere in ferro battuto e tessiture della tradizione sarda, hanno contribuito i seguenti artisti: Antonino Aregoni, Gianni Argiolas, Laura Asara, Raimondo Basciu, Francesca Cencetti, Luca Cisternino, Michela Capra, Giorgio Casu, Nietta Condemi De Felice, Antonello Cosseddu, Veonica Cosseddu, Fam. Crabolu Leoni, Patrizia Crisponi, Mariano Deledda, Enrico Di Sisto, Angelino Fiori, Mario Gaspa, Tomaso Lambroni, Walter Marchionni, Valeria Masala, Massimiliano Mellino Zarra, Anna Maria Mereu, Ivano Iai, Simone Mereu Canepa, Dina Montesu, Pino Muggianu, Luca Mulas, Rosetta Murru, Giovanni Paddeu, Irene Piccinnu, Nicol Pisano, Vittorio E. Pisu, Luigi Porrà, Amedeo Porru, Elisabetta Rombi, Roxana Rossi, Andrea e Carla Rubiu, Antonino Ruggeri, Sandra Saba, Luca Sanna, Maria Patrizia Secchi, Gianni Turina, Fabio Zanda, Gabriella Zedda, Antonietta Zizi.
Cristoforo Puddu











