Un accordo tra produttori, imprese di trasformazione, panifici e pastifici per valorizzare la filiera e le produzioni cerealicole biologiche. Un’intesa volta ad assicurare la certezza del conferimento, i controlli di qualità e la definizione preventiva delle condizioni economiche, con un prezzo minimo garantito per il grano duro biologico. L’obiettivo è rafforzare la capacità della filiera di affrontare le criticità del mercato cerealicolo e, al tempo stesso, cogliere le opportunità offerte dalla crescente domanda di prodotti biologici.
È quanto prevede l’accordo di filiera promosso dal BioDistretto Sud Sardegna e Arcipelago del Sulcis, che sarà sottoscritto dai soggetti aderenti, alla presenza dell’assessore regionale dell’Agricoltura, Francesco Agus, nel corso di una conferenza stampa in programma giovedì 5 novembre alle ore 9.30, in vico Primo Barone Rossi 4 (sala riunioni Transumanza) a Cagliari.
Interverranno Francesco Agus (assessore regionale dell’Agricoltura), Ignazio Cirronis (presidente del BioDistretto Sud Sardegna e Arcipelago del Sulcis), Antonio Secci (capofiliera e titolare del molino e pastificio Secci), Mario Cirronis (presidente di S’Atra Sardigna, recente vincitore del Premio Internazionale Bestes Bio per il pane guttiau biologico), le Agenzie Regionali Agris e Laore.
Saranno presenti i primi dodici sottoscrittori dell’accordo, in rappresentanza delle aziende agricole e delle imprese di trasformazione coinvolte nella filiera.
L’intesa rappresenta un passo significativo per consolidare la filiera cerealicola biologica regionale, sostenendo la produzione agricola e creando condizioni più favorevoli per la sua valorizzazione. Una filiera che sta già conseguendo risultati significativi sul piano della qualità, come conferma anche il Premio Internazionale Bestes Bio assegnato a un’azienda del BioDistretto per il suo pane guttiau biologico.









