11 indagati, il sequestro di oltre 3 ettari e sanzioni per 29mila euro è il bilancio dell’operazione “Fumo Nero” condotta dal Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale – Servizio Ispettorato di Cagliari contro le discariche abusive associate allo smaltimento mediante incenerimento.
Le aree interessate dal controllo sono quelle della hinterland del capoluogo, comprendente i territori comunali di Cagliari, Monserrato, Quartu Sant’Elena, Elmas, Quartucciu, Sestu ed Assemini. In tutti i casi i responsabili sono stati colti in flagranza, cioè mentre bruciavano rifiuti e talvolta anche mentre procedevano al relativo interramento.
Gli indagati sono tutti residenti nell’hinterland del Cagliaritano e in prevalenza proprietari o possessori a vario titolo degli stessi terreni dove vengono accumulati rifiuti, i quali vengono bruciati e/o interrati. Alcuni autori dei reati ambientali sono titolari di varie imprese i quali, riferiscono dalla Forestale, sistematicamente bruciano imballaggi in plastica o teloni utilizzati per coltivazione in serra. I reati contestati sono quelli di discarica abusiva e combustione di rifiuti.
Antonio Caria










