Dal 16 al 18 novembre la Manifattura Tabacchi di Cagliari ospiterà il Campus Iscol@ 2026 – “Progettare la scuola, costruire comunità”, promosso dalla Regione Autonoma della Sardegna attraverso l’Unità di Progetto Iscol@. Tre giornate per mettere a confronto esperienze, competenze e visioni e tradurle in indicazioni concrete per gli investimenti in corso e per la futura programmazione dell’edilizia scolastica in Sardegna.
Con il lancio del Save the date prende avvio il percorso di avvicinamento a un appuntamento dedicato agli spazi di apprendimento: qualità architettonica e ambientale, flessibilità degli arredi, accessibilità, comfort, sostenibilità e gestione degli edifici.
Il Campus sarà l’occasione per lavorare sul rapporto tra qualità degli ambienti, fabbisogni delle comunità scolastiche e processi di programmazione, progettazione e realizzazione. Enti locali, Province, Città metropolitane, scuole, progettisti, Università, centri di ricerca, professionisti e imprese si confronteranno per trasformare bisogni ed evidenze in requisiti chiari, verificabili e applicabili.
«La Regione sta mettendo in campo uno sforzo straordinario per l’edilizia scolastica – dichiara l’assessora regionale della Pubblica Istruzione, Ilaria Portas -. Lo dimostrano il bando da 84 milioni di euro in corso, i 10 milioni per la climatizzazione e le ulteriori misure previste nei prossimi mesi. Non vogliamo limitarci a finanziare opere: vogliamo accompagnare gli enti verso progetti capaci di produrre spazi sicuri, accessibili, sostenibili e rispondenti ai bisogni delle persone.»
Il Campus si inserisce in una fase di forte impulso della politica regionale per l’edilizia scolastica. Confronti e laboratori sosterranno l’attuazione dei bandi in corso e raccoglieranno spunti, idee ed esigenze operative per rafforzare e definire le prossime misure regionali.
Un’attenzione specifica sarà dedicata al nuovo bando per arredi e attrezzature, di prossima pubblicazione e rivolto ai Comuni, e ai prossimi accordi con Province e Città metropolitane per gli edifici scolastici di rispettiva competenza. Il confronto consentirà di approfondire i criteri di qualità, flessibilità, accessibilità, durabilità e manutenibilità, integrando arredi e dotazioni nel progetto complessivo degli ambienti.
«Il Campus sarà anche uno strumento di ascolto e programmazione – prosegue Ilaria Portas -. Le esperienze dei territori ci aiuteranno a migliorare le misure in corso e a costruire le prossime. Vogliamo che il bando per arredi e attrezzature sostenga interventi coerenti con gli spazi, le caratteristiche degli edifici e le esigenze concrete delle comunità scolastiche.»










