Far crescere e qualificare la filiera cinematografica e audiovisiva locale attraverso workshop intensivi di alta specializzazione professionale, in grado di rispondere alla crescente domanda di maestranze qualificate da parte delle produzioni nazionali e internazionali che scelgono la Sardegna. È questo l’obiettivo principale del progetto FILMAS, approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessora della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. Un investimento di 100mila euro per workshop intensivi e operativi affidati al Centro Servizi Culturali della Società Umanitaria di Cagliari con il coinvolgimento della Fondazione Film Commission, finalizzati a coprire la carenza strutturale di figure ad alta specializzazione richieste dalle produzioni sul territorio.
«Il cinema è un mezzo fondamentale di espressione artistica, comunicazione e volano di crescita culturale, sociale ed economica – ha affermato l’assessora Ilaria Portas – negli ultimi anni la Sardegna ha registrato una crescente presenza di produzioni audiovisive. Tuttavia, la contestuale carenza strutturale di diverse figure professionali altamente specializzate costringe spesso le produzioni a reperire tali profili al di fuori della Sardegna. Il Progetto FILMAS nasce proprio per colmare questo divario, creando le condizioni per incrementare l’occupazione qualificata e rafforzare le ricadute economiche positive sul territorio.»
I workshop si rivolgono a soggetti con conoscenze, competenze o esperienze pregresse nei settori del cinema, dell’audiovisivo, della televisione, della sartoria, della moda e delle professioni creative. L’iniziativa è volta a perfezionare profili già formati che necessitano di una specializzazione di livello superiore per risultare immediatamente spendibili nei set e nelle produzioni.
Le attività seguiranno un modello prevalentemente esperienziale e operativo, fondato sul principio dell’«imparare facendo» (learning by doing), così da consolidare competenze tecniche, organizzative e relazionali direttamente applicabili nei contesti produttivi.
Il progetto sarà realizzato attraverso un’apposita convenzione tra la Regione Autonoma della Sardegna e la Fondazione Umanitaria – Cineteca Sarda, individuata quale soggetto attuatore delle attività di specializzazione, organizzazione e gestione, con il coinvolgimento della Fondazione Film Commission.
Il Centro di Servizi Culturali della Società Umanitaria di Cagliari curerà l’organizzazione tecnico-logistica e l’approvvigionamento delle attrezzature, avvalendosi di propri esperti e di professionisti del settore di elevata qualificazione per le attività di docenza, affiancamento e coordinamento.
Il coordinamento, la programmazione, il monitoraggio e la supervisione dell’iniziativa saranno gestiti dalla Direzione Generale dei Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, attraverso il Servizio Sport, Spettacolo e Cinema, mentre l’adozione degli atti amministrativi e gestionali consequenziali farà capo al Direttore del Servizio competente.









