Comunicazione digitale e politica nell’era dei social media, criticità del sistema sanitario italiano e un viaggio della storia attraverso la letteratura. Sono questi i temi che caratterizzeranno le serate finali di “Ideario Storie – Il libro racconta”, il festival culturale organizzato dall’Associazione culturale Ideario in collaborazione con Asi Sardegna, con il contributo dell’Assessorato regionale dei Beni Culturali e il patrocinio del ministero della Cultura.
La manifestazione, diretta dal giornalista Fabio Meloni, concluderà il suo percorso cagliaritano il 5 e 6 giugno negli spazi di Sa Manifattura, con tre incontri dedicati all’approfondimento e al confronto.
Si parte venerdì 5 giugno, alle 18.30, con “I nuovi strumenti della narrazione politica”, confronto dedicato alle trasformazioni della comunicazione nell’ecosistema digitale. Al centro della serata il volume “Riconquistare menti e cuori. L’Occidente sul campo di battaglia digitale” (Rubbettino), scritto da Pietro Francesco Dettori, esperto di comunicazione digitale, che dialogherà con Gino Zavalani, direttore editoriale del social media “Esperia”. Introduce Fabio Meloni.
Nel libro, Pietro Francesco Dettori analizza il ruolo sempre più centrale delle piattaforme digitali nella costruzione del consenso e nella formazione dell’opinione pubblica, soffermandosi sulle sfide e sulle opportunità che caratterizzano il nuovo scenario comunicativo. Una riflessione sul rapporto tra politica, informazione e partecipazione democratica nell’Occidente contemporaneo.
Sabato 6 giugno il programma propone due momenti di approfondimento.
Alle 18.15 i riflettori saranno puntati sulla sanità con “Le ombre del sistema sanitario”, incontro dedicato al volume “Ladri di salute. Inchiesta sulla sanità tra cure negate e vite sospese” (Il Timone). Interverranno Natasha Farinelli, giornalista Mediaset e autrice del libro, e Roberto Tumbarello, già direttore della Cardiologia pediatrica del Brotzu. A coordinare il confronto sarà il giornalista di Telesardegna Valentino Medagliani.
Attraverso testimonianze, dati e inchieste, il volume racconta le difficoltà vissute da molti cittadini nell’accesso alle cure, mettendo in evidenza inefficienze e disfunzioni che incidono sulla qualità dell’assistenza e alimentano disuguaglianze nel diritto alla salute.
La chiusura della rassegna è affidata, alle 19.30, a “La storia narrata”, un dialogo dedicato al valore della narrativa storica come chiave di lettura del passato. Ne saranno protagonisti i giornalisti e scrittori Giorgio Ballario, autore de “I racconti del maggiore. Le prime indagini di Aldo Morosini nell’Africa Orientale” (Capricorno), e Gabriele Marconi, autore di “Eden in fiamme” (Castelvecchi). Introduce il giornalista Bruno Murgia. Giorgio Ballario accompagna i lettori in una serie di racconti noir ambientati tra Massaua e Asmara nell’universo coloniale italiano, mentre il libro di Marconi, che fa parte di una trilogia, narra una storia ambientata nel periodo della guerra civile italiana (1943-1945), tra amicizia e avventura, tragedia e bellezza, per raccontare il Novecento come nessuno ha mai provato a fare. Quasi cent’anni di storia italiana narrati senza i filtri della convenienza letteraria e senza alcuna prudenza.











