La CISL Sardegna esprime il proprio profondo cordoglio per la scomparsa di Bachisio Bandinu, figura di primo piano della cultura e della vita pubblica della Sardegna. Con la sua scomparsa l’Isola perde un intellettuale che ha dedicato la propria vita a comprendere, raccontare e interpretare la società sarda, le sue trasformazioni e le sue sfide. Attraverso i suoi studi, i suoi scritti e il suo impegno civile,Bachisio Bandinu ha contribuito a mantenere vivo il confronto sui temi dell’identità, delle comunità, del rapporto tra tradizione e modernità e delle prospettive di sviluppo della Sardegna.
Bachisio Bandinu è stato un uomo capace di leggere la Sardegna con uno sguardo unico, mai compiaciuto, mai rassegnato. La sua sensibilità culturale – fatta di studio, ascolto, radici e futuro – ha attraversato decenni di riflessioni sulla nostra identità, sulle comunità, sui paesi interni, sui giovani, sulla lingua, sulle trasformazioni sociali. Ha saputo parlare alla Sardegna senza retorica, con la forza mite delle idee e con la profondità di chi conosce davvero le persone e i luoghi.
È stato un antropologo fine e un osservatore attento dell’evoluzione sociale e culturale dell’Isola, capace di cogliere i mutamenti profondi e le fragilità emergenti, ma anche le energie vitali che attraversano le nostre comunità. Il suo sguardo ha sempre incrociato il tema del lavoro, dello sviluppo e della dignità delle persone, riconoscendo che non esiste crescita senza partecipazione, senza responsabilità, senza un radicamento autentico nei territori.
Nel corso degli anni Bachisio Bandinu ha collaborato con la CISL Sardegna nell’ambito delle attività di studio, approfondimento e formazione, offrendo il proprio contributo intellettuale alla riflessione sui cambiamenti economici, sociali e culturali che hanno interessato l’Isola. Un confronto sempre caratterizzato da autonomia di pensiero, rigore culturale e grande attenzione alle persone e ai territori.
Negli anni più recenti aveva inoltre accettato di far parte del Comitato Scientifico dello IAL Sardegna, mettendo a disposizione la propria esperienza, la propria sensibilità culturale e la propria capacità di lettura dei processi sociali a supporto delle attività formative e di approfondimento promosse dall’ente.
Importante è stato anche il rapporto con la FNP CISL Sardegna nell’ambito del Premio Letterario dedicato a Gigi Bonfanti. Con la sua partecipazione e il suo sostegno all’iniziativa, Bachisio Bandinu ha offerto un contributo prezioso alla valorizzazione della cultura, della memoria e dell’impegno civile, incoraggiando la riflessione e il confronto sui valori che contribuiscono a rafforzare la coesione delle comunità e la crescita della società sarda.
«Con Bachisio Bandinu – dichiara il segretario generale della CISL Sardegna Pier Luigi Ledda – la Sardegna perde una delle sue voci più autorevoli e originali. Ha saputo leggere i cambiamenti della nostra società mantenendo sempre uno sguardo attento alle persone, alle comunità e ai territori. Nel corso degli anni abbiamo avuto modo di apprezzarne la profondità culturale, la disponibilità al confronto e il contributo offerto alle iniziative della CISL, dello IAL e della FNP. Il suo pensiero continuerà a rappresentare un punto di riferimento per quanti credono in uno sviluppo capace di tenere insieme crescita, coesione sociale e identità.»
Alla famiglia, agli amici e a quanti ne hanno condiviso il percorso umano, culturale e civile, la CISL Sardegna rivolge le più sentite condoglianze, unendosi al cordoglio dell’intera comunità sarda.
Il ricordo di Bachisio Bandinu e del suo insegnamento continuerà ad accompagnare il dibattito sul futuro della Sardegna e sul ruolo delle comunità nella costruzione di una società più consapevole, inclusiva e solidale.
La CISL Sarda lo ricorda con gratitudine, rispetto e affetto.
La sua eredità culturale e civile continuerà a parlarci.









