Il risultato porta a compimento il percorso avviato con il Progetto Pilota 2025. Delle 6.009 domande complessivamente presentate, le prime 1.290 erano state finanziate con 20 milioni di euro nel 2025; con lo scorrimento disposto dalla Giunta vengono ora finanziate tutte le ulteriori istanze risultate ammissibili. Nessuna domanda ammissibile resta quindi senza copertura finanziaria.
«È il risultato più importante di questa misura – spiega l’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu – siamo partiti nel 2025 con un progetto sperimentale e, di fronte a una partecipazione straordinaria, abbiamo scelto di dare una risposta a tutte le famiglie in possesso dei requisiti. Oggi possiamo dire che tutte le domande ammissibili sono finanziate. La transizione ecologica diventa così uno strumento concreto di contrasto alla povertà energetica e di riduzione strutturale della spesa delle famiglie.»
Complessivamente, tra il progetto pilota 2025 e lo scorrimento 2026-2027, sono 5.351 le famiglie finanziate, per circa 84,9 milioni di euro di incentivi. Il programma ha inoltre generato un importante effetto sulla filiera produttiva locale: già nella fase pilota erano state coinvolte più di 200 imprese e l’87% delle aziende interessate era sardo.
L’impatto energetico e ambientale è significativo: considerando la sola potenza minima prevista dall’Avviso, i 5.351 interventi finanziati corrispondono ad almeno 16 MW di nuova capacità fotovoltaica domestica e a circa 26,8 MWh di capacità di accumulo. Applicando gli stessi parametri di stima già utilizzati dalla Regione per il settore residenziale – 1.300 ore equivalenti annue e una quota media di autoconsumo del 70% – la produzione potenziale è pari a circa 20,9 GWh di energia rinnovabile all’anno, di cui circa 14,6 GWh potenzialmente autoconsumati dalle famiglie, con una conseguente riduzione dei prelievi dalla rete e della spesa per l’energia elettrica.










