La CISL Sardegna esprime piena soddisfazione per la firma definitiva del CCNL 2025-2027 del comparto Istruzione e Ricerca, sottoscritto il 1° luglio dopo il parere favorevole della Corte dei Conti e che consente ora l’avvio dell’applicazione delle misure economiche previste dal rinnovo.
L’accordo consente infatti l’avvio della liquidazione degli arretrati maturati e degli incrementi retributivi previsti dal contratto, dando concreta attuazione agli impegni assunti in sede negoziale.
Un risultato che conferma l’efficacia della contrattazione collettiva e la scelta responsabile della CISL di sottoscrivere l’intesa per garantire benefici concreti alle lavoratrici e ai lavoratori della scuola, dell’università, della ricerca e dell’alta formazione.
«Traguardo fondamentale che valorizza il lavoro, restituisce risorse economiche ai dipendenti del comparto e rafforza il ruolo della contrattazione come strumento di tutela e progresso», dichiarano la CISL Sardegna insieme a Giovanna Fadda, segretaria generale CISL Scuola Sardegna, Simone Canu, segretario generale FIR CISL Sardegna, e Salvatore Noli, segretario generale CISL Università Sardegna.
La CISL Sarda continuerà a lavorare affinché ai rinnovi contrattuali si accompagnino investimenti strutturali nelle competenze, nella qualità del sistema dell’istruzione, della ricerca e dell’università e nella valorizzazione delle professionalità, nella convinzione che il rafforzamento di questi settori rappresenti una leva fondamentale per lo sviluppo della Sardegna e dell’intero Paese.






