Le principali delibere adottate dalla Giunta regionale nella riunione odierna.
Bilancio. L’esecutivo, su proposta dell’assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio Giuseppe Meloni, ha approvato l’Aggiornamento delle Direttive di attuazione delle “Disposizioni in materia di contrasto allo spopolamento”.
Sempre su proposta dell’assessore della Programmazione, Giuseppe Meloni, la Giunta ha approvato, ai fini della parifica della Corte dei Conti, il “Rendiconto generale della Regione per l’esercizio finanziario 2025″.
Agricoltura. Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Francesco Agus, la Giunta regionale approva la prosecuzione dell’attuazione dei servizi di assistenza agli operatori della pesca e dell’acquacoltura, con accordo da stipularsi tra Servizio della pesca dell’Assessorato e l’ATS CAP Sardegna e stabilisce che il programma di assistenza tecnica contribuisca a sviluppare, salvaguardare e valorizzare l’economia ittica e la tutela delle risorse del mare.
L’esecutivo approva, inoltre, le Direttive che definiscono criteri e modalità per la concessione dei contributi previsti dalle Leggi Regionali n. 18 del 29 dicembre 2023 e n. 12 dell’8 maggio 2025 che ammontano rispettivamente a 150mila euro per il 2026, per l’attuazione dei servizi di assistenza agli operatori della pesca e dell’acquacoltura, e a 300mila euro per il biennio 2026/2027, sempre a favore dell’ATS CAP Sardegna per le attività di supporto per l’attuazione del FEAMPA.
Pubblica istruzione. La Giunta regionale, su proposta dell’assessora della Pubblica Istruzione, Ilaria Portas, ha approvato il calendario scolastico 2026-2027.
L’esecutivo, sempre su proposta dell’assessora Ilaria Portas, ha inoltre aggiornato le Linee guida regionali per la realizzazione della Borsa di studio nazionale.
Sanità. La Giunta ha definito gli obiettivi del Direttore generale dell’Istituto zooprofilattico della Sardegna, relativi all’anno 2026, in coerenza con normativa, contratto e indirizzi regionali. Il sistema di valutazione prevede una quota variabile della retribuzione legata al raggiungimento degli obiettivi, tra cui tempi di pagamento e obiettivi strategici.
La Giunta approva formalmente tali obiettivi e incarica la Direzione generale della Sanità di definirne i parametri operativi.
La valutazione dei risultati è affidata a una commissione tecnica nominata senza nuovi oneri pubblici.










