La Regione Sardegna ha definito una proposta di ripartizione di circa 636mila euro di sovracanoni idroelettrici dovuti per il 2025 agli enti locali interessati dagli impianti gestiti da Enel Green Power Italia. L’Assessorato degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica ha completato un’istruttoria autonoma per individuare i beneficiari e le relative quote, avviando il confronto con il gestore e le amministrazioni coinvolte.
«Le risorse naturali della Sardegna devono generare ricadute concrete per i territori che le ospitano. È un principio di equità territoriale e di rispetto dei diritti degli enti locali. I sovracanoni sono somme dovute per legge, non concessioni discrezionali. Con questa iniziativa rafforziamo la tutela dei Comuni e la capacità della Regione di vigilare affinché ciascun territorio riceva quanto gli spetta», dichiara l’assessore Francesco Spanedda.
Per rispondere alla richiesta dell’Assessorato, Enel Green Power ha dovuto svolgere un’attività di ricerca e ricostruzione dei dati necessari, che ha richiesto tempi ulteriori prima della loro trasmissione alla Regione. Una volta ricevute le informazioni, l’Assessorato ha condotto una verifica autonoma delle superfici degli invasi, individuando anche Comuni potenzialmente beneficiari non inizialmente indicati dalla società. È il caso di Pattada e Buddusò, coinvolti nella proposta relativa all’impianto di Ozieri, alimentato dall’invaso di Monte Lerno.
La proposta riguarda undici impianti idroelettrici. Enel Green Power e gli enti interessati potranno presentare osservazioni entro il 20 novembre, prima dell’adozione dei prospetti definitivi. Resta fermo l’obbligo della società di versare direttamente agli enti beneficiari le somme dovute, indipendentemente dalla conclusione del procedimento regionale. Il termine di pagamento per il 2025 è scaduto il 30 aprile scorso.
Per quanto riguarda invece gli impianti gestiti da ENAS, la Regione ha già definito il riparto delle somme spettanti agli enti locali. Non appena l’Ente avrà completato le necessarie procedure amministrative e contabili, si procederà al materiale accreditamento delle risorse ai beneficiari.










