Ieri è stato firmato il decreto, da parte dell’Assessorato regionale della Sanità, sulle vaccinazioni obbligatorie contro la dermatite dei bovini.
«Rappresenta un passaggio critico che non può essere affrontato imponendo regole senza confronto né informazione agli allevatori Sardi. Come Centro Studi Agricoli riteniamo indispensabile avviare un processo serio di informazione e sensibilizzazione tra gli allevatori – dichiara il presidente, Tore Piana -. Così facendo, invece, si rischia solo di creare uno scontro sociale inutile e dannoso, che nulla ha a che vedere con la tutela della salute pubblica e la salvaguardia di un intero comparto bovino Sardo.»
«Sono fortemente deluso e amareggiato dal modo in cui il potere politico sta gestendo questa emergenza – conclude Tore Piana -. Ancor più grave è che, nel tavolo dove sono state prese queste decisioni, non è stata nemmeno invitata l’unica associazione agricola indipendente sarda, che rappresenta 5.200 aziende in Sardegna: il Centro Studi Agricoli. Una mancanza di rispetto istituzionale gravissima, della quale l’assessore della Sanità e l’assessore dell’Agricoltura dovranno assumersi ogni responsabilità.»
Antonio Caria



















