Il dipartimento di Scienze Chirurgiche dell’Università degli Studi di Cagliari ottiene un importante riconoscimento internazionale al congresso ESES 2026 (European Society of Endocrine Surgeons), il principale appuntamento europeo dedicato alla chirurgia endocrina, svoltosi a Ginevra dal 20 al 23 maggio 2026.
A rappresentare l’Ateneo cagliaritano sono stati Pietro Giorgio Calò, Gian Luigi Canu e Fabio Medas, protagonisti con contributi scientifici selezionati nell’ambito di un congresso che riunisce i maggiori esperti europei del settore.
Su oltre 400 lavori presentati, il congresso ha selezionato 40 comunicazioni orali: sette provenienti da centri italiani e due dall’Università di Cagliari, dato che conferma l’elevato profilo scientifico dell’attività di ricerca sviluppata dal gruppo di Chirurgia endocrina di UniCa.
Tra i contributi presentati, la comunicazione del dottor Gian Luigi Canu, inserita tra le migliori del congresso, ha analizzato l’impiego della soluzione di Lugol nella preparazione preoperatoria dei pazienti affetti da morbo di Basedow, valutandone i benefici nella gestione chirurgica.
Il professor Fabio Medas ha invece presentato uno studio dedicato ai risultati preliminari di modelli predittivi basati su dati radiomici ottenuti da immagini ecografiche di pazienti con noduli tiroidei indeterminati. La ricerca approfondisce l’utilizzo della radiomica e dell’intelligenza artificiale come strumenti innovativi a supporto della diagnosi e della pianificazione terapeutica in chirurgia tiroidea.
Nel corso dell’evento sono stati inoltre presentati due poster scientifici sui noduli tiroidei indeterminati e sulle complicanze nei pazienti con morbo di Basedow sottoposti a chirurgia tiroidea.
La partecipazione a ESES 2026 conferma il ruolo dell’Università di Cagliari nel panorama internazionale della chirurgia endocrina e l’impegno del Dipartimento di Scienze Chirurgiche nello sviluppo di ricerca e innovazione in ambito clinico e scientifico.










