Domani, in occasione dello sciopero generale promosso da USB e in concomitanza con numerose altre Piazze in tutto il territorio nazionale, il personale sanitario manifesterà anche a Cagliari, dalle 10.30, davanti all’ospedale SS. Trinità.
Lo sciopero è stato indetto per denunciare all’opinione pubblica le reali condizioni di lavoro dei lavoratori della sanità (infermieri, medici e Oss. in primis).
«Nonostante il personale del comparto sanitario sia da tempo immemorabile sottorganico, si continua col blocco delle assunzioni anche adesso che devono sopportare il peso della pandemia da Covid-19, a ciò si risponde allungando a dismisura le liste d’attesa per interventi di vario tipo, tanto che nelle chirurgie gli interventi sono diminuiti del 30 ed in alcuni casi del 50%.; hanno risposto con la chiusura di facto di interi reparti dei piccoli Ospedali territoriali causando l’intasamento degli ospedali maggiori quali Il Policlinico di Monserrato, il Brotzu a Cagliari, l’AOU di Sassari, ecc.; hanno causato l’allungamento delle liste d’attesa per visite specialistiche ed esami clinici, costringendo i pazienti a rivolgersi alle strutture “private” pagando di tasca propria.»









