Il Premio Letterario Osilo 2026, Intitolato alla “Tradizione Popolare e Culturale Osilese”, ha proclamato i vincitori nelle cinque sezioni (Narrativa, Saggistica, Poesia, Pittura, Fotografia) previste nel bando di concorso.
A trionfare nella narrativa è Lucia Becchere, nativa di Siniscola e residente a Nuoro. Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università di Pisa, è stata docente in diversi Istituti Superiori nuoresi. Attualmente, oltre al ricco coltivo di pubblicazioni liriche e di narrativa, è attiva redattrice del settimanale diocesano di Nuoro “L’Ortobene” e costante apprezzata firma di “Tottus in Pari”. Si occupa principalmente di informazione culturale e delle problematiche legate all’aria interna dell’Isola.
La narrazione “JUANNE” della Becchere è la storia di uno dei tanti militi in guerra, classe 1921. Arruolato nel gennaio del 1941 nel 68° Regg. di Fanteria a Novara, prosegue la preparazione militare con la frequentazione della scuola paracadutistica fino a far parte dello squadrone “Folgore”, 185° Regg. “Nembo”.
Le situazioni d guerra lo vedranno protagonista in varie fasi belliche ma con l’armistizio dell’8 settembre combatterà a fianco degli alleati. Catturato dai tedeschi, dopo un rastrellamento, subì torture fisiche e psicologiche (li si narrava in modo sistematico della scomparsa dell’Isola e dei familiari tutti a conseguenza dei bombardamenti) che minavano l’integrità e salute del giovane sardo di Siniscola. Orrori e prigionia si protrassero fino all’agosto del 1946, con conseguenze psico-fisiche.
Una narrazione che è testimonianza della crudele disumanità e brutalità delle guerre, ma anche dell’amore familiare e comunitario che riaccoglie il soldato e le sue indicibili ferite.
Sezione Narrativa: 1° premio a “Juanne – Storia di un soldato e della sua famiglia” di Lucia Becchere, Domus de Janas;
Menzione “All’ombra di Montevecchio. Le donne di G.A. Sanna” di Laura Lanza, Carlo Delfino Editore;
Segnalazione “L’occasione mancata. Una famiglia a Sassari tra Ottocento e Novecento” di Antonella Cugurra, ETS Edizioni.
Sezione Saggistica intitolata ad “Enzo Espa”: 1° premio “Le sanse di San Paolo. Storia degli Ardisson di Sassari: la famiglia e l’impresa” di Paolo Cau, Arkadia.
Sezione Poesia: 1° premio ex-aequo alle sillogi “Poesie e rime che raccontano” di Andrea Muzzeddu, Paolo Sorba Editore e “Una limba pro s’autonomia” di Lorenzo Costantino Brandinu, L’autore Libri Firenze.
Sezione pittura:1° premio “La discesa della Madonna di Bonaria dal colle di Bonaria verso Osilo, agosto 1995” di Anna Satta Giannicchedda.
Sezione Fotografia intitolata a “Angelino Manca”: 1° premio a “Il pane nei riti antichi e nella poesia” di Marisa Iamundo De Cumis, Carlo Delfino Editore.
Cristoforo Puddu











