Le Organizzazioni Sindacali della Dirigenza Medica e Sanitaria della Regione Sardegna hanno proclamato lo Stato di agitazione sindacale alla ASSL Nuoro, e preannunciano l’intenzione di indire lo sciopero con l’attivazione, nei tempi di legge, della preventiva procedura di raffreddamento e conciliazione delle controversie.
La situazione attuale del sistema sanitario regionale è drammatica, in particolare l’ospedale San Francesco di Nuoro versa in una carenza di organico che crea notevole carico di lavoro e rischi per il personale – si legge in una nota -. Su mandato dell’assemblea dell’Ospedale di Nuoro è stato chiesto lo scorso 4 ottobre un incontro, senza alcuna risposta e in una nuova assemblea convocata in data 19/10/2021, visto il progressivo peggioramento delle condizioni di lavoro e le mancate risposte è stato dato mandato di procedere all’attivazione dello stato di agitazione.
Quasi tutte le strutture ospedaliere dell’ASSL Nuoro hanno carichi di lavoro oltre i limiti con rischi anche per la popolazione.
In caso di non accoglimento delle richieste e di esito negativo del tentativo di conciliazione, porranno in essere ulteriori forme di mobilitazione, ricorrendo anche allo sciopero di tutto il personale della Sanità della Assl di Nuoro.









